Migliaia di tonnellate fanghi in mare invece che in discarica, 17 arresti

Indagine della Guardia di Finanza e della Polizia coordinata Procura di Napoli: coinvolti imprenditore vicino a clan, funzionari pubblici e poliziotti

Tonnellate e tonnellate di fanghi che dovevano smaltiti nelle discariche, a cavallo tra il 2017 e il 2018, e che sono invece finiti in mare. Punta a fare luce su quanto accaduto in una fase emergenziale della gestione dei rifiuti a Napoli, l’indagine della Procura, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato che oggi hanno eseguito tre arresti in carcere, 14 arresti ai domiciliari (tra cui funzionari pubblici e un poliziotto) e due sospensioni che riguardano altri due agenti della PS.

Tutto avveniva attraverso la corruzione dei vertici di allora della Sma Campania (società in house della regione Campania) utilizzando la “tecnica” dell’affidamento diretto – illecito – di appalti, attraverso la “somma urgenza”, a cordate di imprenditori guidate da un pluripregiudicato, Salvatore Abbate, soprannominato “totore a’ cachera”, in affari con dirigenti della Sma Campania (società in house della Regione Campania) e con i direttori di alcuni depuratori.

A casa di Abbate i finanzieri hanno trovato un numero impressionante di denaro contante in pacchi di banconote sottovuoto che stanno rendendo addirittura difficoltose le operazione di conteggio.

Tra le persone coinvolte nell’indagine figura anche l’ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luciano Passariello, che era presidente della Commissione d’inchiesta della Regione Campania sulle società partecipate, tra le quali figura la stessa Sma Campania, oggi al centro dell’inchiesta dei sostituti procuratori di Napoli Ivana Fulco e Henry John Woodcock su una serie di episodi corruttivi per lo smaltimento dei fanghi, finiti anche nei depuratori.

Gattuso,infortuni? con gare ogni 3 giorni non recuperiamo

Ci alleniamo poco, tante gare vinte con 5 cambi ma ora no

NAPOLI, 24 FEB – “Gli obiettivi della stagione sono tutti quelli in cui giochiamo ma bisogna valutare quello che abbiamo passato e in che condizioni si gioca ogni tre giorni. Ci mancano tanti giocatori, molte partite le abbiamo vinte quando eravamo con l’acqua alla gola grazie ai cinque cambi, ma ora abbiamo meno uomini e non è un alibi, chi gioca dà tutto”.

Lo ha detto il tecnico del Napoli Rino Gattuso alla viglia del ritorno di Europa League contro il Granada.
    “Noi e la Juve – ha spiegato – siamo le squadre che hanno giocato di più e non recuperiamo. Quest’anno chi stava in panchina spesso è stato determinante, ora tutti stanno stringendo i denti ma non si recupera in in tempo. Ci alleniamo poco, le cose che vogliamo come giocare di reparto, palleggiare dal basso se non lo alleni quotidianamente fai fatica e sono tre mesi che non abbiamo la possibilità di allenarci bene su queste cose e recuperare a livello fisico. Ieri negli occhi dei ragazzi però ho visto qualcosa che mi dice che ci credono anche loro, nel calcio non si sa mai. A Granada abbiamo visto che è una buona squadra ma possiamo metterli in difficoltà”.

San Carlo, on line ‘Il Turco in Italia’ di Rossini

Dal 19 marzo aprirà la programmazione del mese, due i concerti

NAPOLI, 24 FEB – ‘Il Turco in Italia’ di Gioachino Rossini in forma di concerto,aprirà la programmazione in streaming del Teatro San Carlo del mese di marzo: sarà il direttore toscano Carlo Montanaro alla guida di Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo preparato da Gea Garatti Ansini. Lo spettacolo sarà disponibile dal 19 marzo.

a programmazione del mese, due i concerti

 © ANSA

Il turco Selim sarà interpretato da Marko Mimica mentre Julie Fuchs, soprano francese tra i più acclamati della sua generazione, farà il suo debutto al San Carlo nei panni di Donna Fiorilla, così come il giovane tenore russo Ruzil Gatin nel ruolo di Don Narciso. Completano il cast Paolo Bordogna (Don Geronio), Alessandro Luongo (Prosdocimo), Gaia Petrone (Zaida), Filippo Adami (Albazar). ‘Il Turco in Italia’, opera buffa in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Felice Romani fu rappresentata per la prima volta nel 1814 alla Scala di Milano. Il rapporto di questo lavoro con Napoli è evidente fin dall’inizio dell’opera, quando i turchi sbarcano sulla costa della città, dove si svolge tutta la vicenda. Peraltro l’anno dopo il nuovo successo milanese, nel 1815, Rossini accettò l’invito dell’impresario Domenico Barbaja trasferendosi proprio a Napoli come direttore del San Carlo per i successivi sette anni e finalmente nel 1820 anche l’opera il ‘Turco in Italia’ fu eseguita in città. Il titolo torna al Lirico dopo l’ultima ripresa nel 2004.
    Da venerdì 12 marzo sarà invece disponibile on line un concerto sinfonico protagonista il direttore musicale Juraj Valčuha nella suite da concerto Pulcinella di Igor Stravinskij e nella Sinfonia n.4 “L’inestinguibile” op.29 di Carl Nielsen, opera questa meno nota, mai eseguita prima al San Carlo.
    Infine, l’ultimo appuntamento del mese, in calendario da venerdì 26 marzo è con il Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo composto dalle prime parti dell’Orchestra del Massimo napoletano Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini che eseguiranno il Quartetto per archi n. 8 in do minore, op. 110 di Dmítrij Šostakóvič, e il Quartetto n. 4 in do minore dall’op.18 di Ludwig van Beethoven.
    Gli spettacoli saranno fruibili su MyMovies.it e on demand sul sito shop.teatrosancarlo.it

Incendio in reparto casalinghi supermercato a Napoli

Fiamme da zona Arenaccia, sul posto Polizia e pompieri

 NAPOLI, 24 FEB – Un incendio si è verificato a Napoli all’interno di un reparto di un supermercato destinato alla vendita di casalinghi. Per alcuni momenti si sono alzate fiamme dalla zona del rogo, nel quartiere dell’Arenaccia.

Sul posto sono intervenuti Polizia e Vigili del fuoco.

Marito cancella identità moglie per 20 anni, condannato

4 anni per maltrattamenti. Lei casertana ma residente in Puglia

CASERTA, 24 FEB – Un incubo di violenza fisica e morale durato venti anni quello vissuto da una donna 56enne di Caserta, trapiantata per amore da fine anni ’90 in Puglia, in un paese nei pressi di Trani (provincia di Barletta-Andria-Trani), che è riuscita a far condannare il marito a quattro anni di carcere per il reato di maltrattamenti in famiglia; una pena esemplare che il giudice ha inflitto senza neanche un referto medico che attestasse le avvenute violenze, ma basandosi solo sul racconto denso di particolari riferito dalla donna e dalle figlie (tutte e tre difese da Martina Piscitelli); anche le ragazze, oggi ventenni, sono state vittime delle violenze del padre. La sentenza è stata emessa dal tribunale di Trani, e chiude una vicenda tragica, diversa dalle altre, perché qui c’è un marito “padre padrone” che non si è limitato a picchiare e aggredire la moglie e le figlie.

Covid: in Campania oltre 2000 positivi, curva supera 10%

Altre 40 vittime nel bollettino dell’Unità di crisi regionale

NAPOLI, 24 FEB – Ben 2.185 positivi in Campania con una curva in aumento e che passa dal 9,53% di ieri al 10,22 di oggi.
    E’ quanto emerge dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione.

303 casi sono stati identificati da test antigenici rapidi. In totale si sono registrati 1.763 asintomatici e 119 sintomatici (sia sintomatici che asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare) I tamponi del giorno sono 21.366 (di cui 3.568 antigenici). Il totale dei positivi finora registrati è di 257.939 (di cui 4.794 antigenici). Il numero complessivo di tamponi è di 2.842.283 (di cui 90.890 antigenici);. Si registrano altre 40 vittime (17 deceduti nelle ultime 48 ore, 23 deceduti in precedenza ma registrati ieri;). Il; totale dei morti è di 4.219.
    I guariti sono 848 per un totale di 181.890.

Furgone travolge anziani e fugge nel Napoletano

Incidente a Calvizzano, Indagano i Carabinieri

NAPOLI, 23 FEB – Una coppia di anziani è stata investita da un furgone, il cui conducente non si è fermato a soccorrerli a Calvizzano (Napoli).
    L’ incidente è avvenuto verso le 13.30 in viale della Resistenza.


    La coppia, di 80 e 72 anni, stava attraversando la strada quando è sopraggiunto il furgone, che li ha travolti e poi è fuggito.
    I due sono stati trasportati all’ Ospedale S. Maria delle Grazie in codice rosso. Non sarebbero, però – secondo i medici – in pericolo di vita.
    Le indagini sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Marano, che sono alla ricerca del conducente furgone. 

Covid: comune irpino affida controlli a ‘vigilanza’ privata

A Contrada uno dei due vigili urbani è stato contagiato

AVELLINO, 23 FEB – Sarà un istituto di vigilanza privato a garantire l’osservanza delle misure anti Covid a Contrada, meno di tre mila abitanti in provincia di Avellino lungo la statale dei due Principati che collega il capoluogo irpino a Salerno.
    Il sindaco, Pasquale De Santis, lo ha deciso dopo che uno dei due vigili urbani in servizio è stato contagiato dal virus per fronteggiare il preoccupante aumento dei casi: 35 più altri 7 non ancora confermati dalla Asl di Avellino.

Un dato così alto non si era registrato neanche nella fase di maggiore emergenza sanitaria. Una parte dei focolai sarebbe riconducibile a feste per la tradizionale uccisione del maiale.
    Il sindaco, che ha rivolto ai suoi concittadini un appello alla responsabilità, ha anche annunciato lo stop al mercato settimanale della domenica e si appresta a chiudere la villa comunale e il cimitero.

Covid: in Campania cala tasso incidenza ma 38 decessi

Aumentano ricoveri in terapia intensiva

 NAPOLI, 23 FEB – Scende al 9,53% il tasso di incidenza che ieri, in Campania, era salito al 10,83%. Secondo i dati dell’Unità di Crisi della Regione Campania sono 1.436 (di cui 328 casi identificati da test antigenici rapidi) i casi positivi al Covid nelle ultime 24 ore su 15061 tamponi esaminati.


    Sale a 38 (ieri 22) il numero dei decessi: 17 nelle ultime 48 ore, 21 in precedenza ma registrati ieri. Alto anche il numero dei guariti: 2117 persone.
    In merito all’occupazione dei posti letti, continuano ad aumentare i ricoveri in terapia intensiva – oggi 132, ieri 125 – come nella degenza, oggi 1327 mentre ieri erano 1319.

Vaccini: Campania; circola fake calendario per le adesioni

Regione,ben costruito ma per ora solo over 80 e personale scuola

23 FEB – Uno schema dettagliato, con l’apertura delle prenotazioni per tutta la popolazione, divisa per età e la possibilità di aderire come se tutto fosse sul punto di partire. Ma è un falso quello che da ieri pomeriggio continua a circolare sui social network e sui WhatsApp di migliaia di campani. E ‘ una fake news ben congegnata e che ieri sera è stata smentita dalla Regione Campania attraverso un Tweet sul profilo del governatore De Luca. L’annuncio comincia con la primula lanciata dal commissario nazionale Arcuri all’inizio della campagna vaccinale e la scritta “La Regione Campania rende noto «che è possibile da oggi registrarsi sulla piattaforma informatica per l’adesione alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 riservata alla popolazione campana appartenente alle 6 categorie sotto indicate”. Segue un elenco di categorie divise per età che possono aderire al vaccino, dagli anziani sotto gli 80 anni fino ai soggetti vulnerabile oltre i 16 anni.
    Tutto falso in un messaggio fake che, spiegano dalla Regione Campania, è partito da Roma e che è stato ben congegnato, mettendo anche la mail prevista dal governo per le quattro Regioni che on hanno una loro piattaforma di adesione. Al momento nessun calendario di vaccinazione è previsto al di là di quello in atto che prevede le persone di poltre 80 anni e il personale scolastico, a cui seguiranno tutte le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. La Campania ricorda che ha una struttura già pronta per ampliare il vaccino a grandi fette delle popolazione, ma mancano le dosi e quindi esclusivamente per questo si va con grande moderazione. A Napoli, ad esempio, i questi gironi vengono somministrate 1000 dosi agli anziani al mattino e 1000 ai docenti al pomeriggio, un programma per alcuni gironi che poi dovrà fare i conti con le dosi che verranno inviate, visto che la Regione sta sfruttando a fondo le riserve, conservandone circa il 15% per i richiami.