Molestie: Schaech accusa Zeffirelli. Il figlio replica

L’attore statunitense Johnathon Schaech (classe 1969) recentemente visto nelle serie tv ‘Quantico’ e ‘Legends of Tomorrow’, ha accusato il regista Franco Zeffirelli (classe 1923) di averlo molestato durante le riprese del film ‘Storia di una capinera’ (1994).
All’epoca l’attore aveva 23 anni e quello fu il suo film d’esordio. Il figlio adottivo del regista italiano Pippo Corsi Zeffirelli, respinge le accuse e afferma che si trattta di una vendetta dell’attore.
Schaech, sulla rivista People, descrive come “una notte” in “un hotel in Sicilia” Zeffirelli, che “era riuscito a ottenere una chiave”, entrato nella sua camera “ha messo le sue mani in posti che non avrei potuto nemmeno immaginare e ha fatto cose di cui non sono fiero”. “Ero vulnerabile. Non ho urlato e gridato. Non l’ho fermato fisicamente e mi ci sono voluti 25 anni per capire il perché”, afferma ancora l’attore.
“Il sig. Schaech, che all’epoca aveva 23 anni, era stato scelto fra tanti candidati per il ruolo di Nino, nel film Storia di una Capinera. Le asserzioni sugli abusi non sono vere – scrive Pippo Corsi Zeffirelli – Registi hanno stili diversi e quando hanno a che fare con attori senza esperienze, a volte, sono più esigenti e più pressanti”.

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