Sanremo 2018: seconda serata. Dopo il boom di ascolti, si va di amarcord tra il monologo di Baudo e Sting che canta in italiano

Michelle Hunziker fa Biancaneve, ‘Picchio’ Favino bacia la violinista e balla Despacito, capitan Claudio Baglioni è elegante e più rilassato. Superpippo Baudo sale in cattedra e prende per mano il pubblico in un carrellata amarcord attraverso i suoi 13 festival, un pezzo di storia della tv italiana. Dopo il debutto da record di ascolti – 11,6 milioni di telespettatori e oltre il 52% per la prima serata, un dato che non si vedeva dal 2005 – Sanremo procede senza intoppi e prova a fare i conti con l’assenza di Fiorello, mattatore dell’apertura.Il successo – frutto dello “straordinario lavoro di squadra”, gongola il dg Rai Mario Orfeo, soddisfatto per il colpaccio Fiorello e per il team Baglioni-Hunziker-Favino – è evidentemente un’iniezione di fiducia per Baglioni, che vuole firmare un festival “popolar-nazionale” condito di ironia. E così si dice sollevato perché su Wikipedia risulta ancora “cantante e cantautore” e apre duettando con Michelle sulle note del ‘Pozzo dei desideri’, dalla colonna sonora di Biancaneve e i sette nani. In abito impero fucsia, poi in nude look, la showgirl incanta con la sua eleganza. Favino sfoggia i luccichii sullo smoking, fa l”uomo di cultura’ e gioca a leggere l’inedito di Federico Garcia Lorca che in realtà è il testo di Despacito. E sulle note del tormentone di Luis Fonsi si scatena accompagnato da un gruppo di ballerini e da una sensuale Hunziker (fallisce, invece, il tentativo di tirar dentro anche Baglioni).
Standing ovation per Il Volo, che torna all’Ariston (dove ha trionfato nel 2015) con Nessun dorma e con Canzone per te, omaggio a Sergio Endrigo (criticato però dalla figlia del cantautore Claudia, “Dovevano invitare anche me”), al quale la Rai intitolerà un nuovo premio, dedicato alla migliore interpretazione. Poi la scena è tutta per Pippo Baudo. Emozionato, la rosa bianca di seta appuntata sullo smoking, recita la sua lettera aperta a SANREMO, raccontando la sua esperienza, lunga 13 festival: da Louis Armstrong, che interruppe per motivi di scaletta, a Madonna e a Sharon Stone, che baciò, ai talenti scoperti da lui come Laura Pausini, Giorgia, Eros Ramazzotti, alle risate con Fiorello, Benigni, il trio Solenghi-Marchesini-Lopez. Pubblico e orchestra lo abbracciano idealmente con una standing ovation e allora ecco rispuntare Superpippo: “Questo festival lo presento io”.