Pomigliano, operai della Fiat bloccano l’ingresso dello stabilimento

Un centinaio di lavoratori aderenti ai Si Cobas provenienti da alcuni stabilimenti Fca in Italia, e di altre fabbriche del Paese, hanno bloccato gli svincoli della strada statale 162 che portano allo stabilimento automobilistico di Pomigliano D’Arco (Napoli), dalle sei del mattino alle 9. Traffico in tilt per tre ore.Liberati gli svincoli della 162 , gli operai si sono radunati davanti ai cancelli, impedendo comunque l’ingresso in fabbrica.
I manifestanti sostengono che i piani industriali di Fca non sono sufficienti “a garantire il futuro occupazionale dei lavoratori”. L’azienda ha aperto il varco 1, raggiungibile da altre arterie stradali, e solitamente riservato allo scarico merci, anche ai dipendenti.Alla protesta hanno preso parte anche lavoratori della logistica di alcune realtà industriali del nord Italia, arrivati a Pomigliano a bordo di diversi pullman.
Davanti alla fabbrica ci sono diverse pattuglie di polizia di stato e carabinieri, che monitorano la situazione. Vogliamo rientrare al lavoro tutti e a stipendio pieno – spiegano i lavoratori – mentre Fca vanta introiti di diverse decine di milioni di euro, noi operai perdiamo una buona parte dello stipendio per la cassa integrazione e i contratti di solidarietà. Se perdiamo noi, perde l’economia dell’intero Paese”