Conte cerca una mediazione E annuncia: subito il reddito di cittadinanza|Totoministri: 8 in bilico

Ad alcuni dice che lui è «nato per mediare» e che in fondo il contratto di governo «è una cosa, ma l’attuazione è un’altra». E dunque non tutto quello che c’è scritto proprio davanti a lui, sui fogli che ha posato sul tavolo in bella mostra, come osservano quelli del Pd, deve essere considerato come oro colato.
La giornata di Giuseppe Conte alla Camera, nella sala dei Busti, è in ogni caso un esordio. Lo dice a Giorgia Meloni, che come lui non è mai stata nella sala dove si svolgono le consultazioni, e che in questo modo lo rincuora, lo fa sentire meno solo: «E lo dice a me, io mi sento spaesato, non ho mai messo piede in questo Palazzo».
A tutti rimarca che la prima mossa, la priorità del governo, come del resto conferma Luigi Di Maio, sarà il reddito di cittadinanza. Del resto sia al gruppo delle autonomie che al gruppo misto, sia ai democratici che agli azzurri di Berlusconi, rivendica di essere un’estrazione del mondo dei 5 stelle e dunque di sentirsi parte integrante delle loro idee, del loro programma, che ha contribuito a scrivere e ci tiene a sottolinearlo.