Bufera sul commissario Ue Oettinger che poi si scusa

“Non volevo mancare di rispetto e mi scuso”. Si conclude così una giornata lunghissima per il commissario europeo al Bilancio Gunther Oettinger, finito nella bufera per le dichiarazioni sulla crisi politica italiana, rilasciate durante un’intervista a Deutsche Welle. Le sue parole (“I mercati spingeranno gli italiani a non votare per i populisti”) avevano suscitato un polverone con M5s e Lega che ne hanno chiesto la testa.
“I mercati insegneranno agli italiani a votare nel modo giusto”: le parole di Oettinger erano arrivate come un fulmine in una giornata già tesissima in Italia, rilanciate su Twitter da un giornalista della Deutsche Welle che anticipava un’intervista più ampia. M5s e Lega avevano chiesto subito le dimissioni del commissario mentre il resto della politica e le stesse istituzioni europee si dissociavano. A poco sono servite le rettifiche della testata tedesca e dello stesso giornalista, che si sono scusati per una sintesi frettolosa ed “errata” delle parole di Ottinger. Solo in serata sono arrivate le precisazioni dello stesso commissario: “Non volevo mancare di rispetto, mi scuso”.Oettinger tra l’altro non è nuovo a uscite del genere: solo qualche giorno fa si era spinto a definire nient’affatto improbabile una ‘Italexit’, osservando che in un’eventuale nuova euro-crisi il Paese non potrebbe essere salvato. Benzina sul fuoco in questo momento, come ha avvertito anche la Frankfurter Allgemeine Zeitung, esortando a non inviare continuamente moniti all’Italia. Insomma, una nuova giornata difficile tra Roma e Bruxelles. Ma anche per Bernd Thomas Riegert, il giornalista della Dw: “Nel mio primo tweet ho sbagliato la citazione. Per questo l’ho cancellato. Intendevo dare una sintesi veloce dell’intervista. Mi scuso per la confusione e per l’errore”.