Pensioni: cambiano i parametri. Assegni più bassi nel 2019

Nel 2019 caleranno gli assegni pensionistici per chi lascerà il lavoro: l’aggiornamento dei coefficienti, infatti, abbasserà di circa l’1% l’importo. Lo stabilisce il decreto del ministero del lavoro, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che fissa i coefficienti di trasformazione del montante contributivo validi dal 2019 al 2021 (i coefficienti che applicati al totale dei contributi versati durante la vita lavorativa, determinano l’importo annuo di pensione cui ha diritto il lavoratore).Il coefficiente è ciò che trasforma il montante previdenziale che il lavoratore ha accumulato in pensione e più una persona smette di lavorare ad un’età maggiore, più è conveniente. L’anno prossimo ad esempio una persona di 60 anni avrà un coefficiente del 4,532%, mentre a 67 anni si arriva al 5,604%. Su un montante di 100mila euro quindi a 60 anni produrrà una quota di pensione contributiva pari a 348 euro lordi mensili, mentre a 67 anni 431 euro mensili.