Brexit: italiani in Gran Bretagna da 5 anni avranno lo status di ‘sabiliti’

Quali prospettive per i cittadini italiani ed europei che vivono in Gran Bretagna dopo la Brexit? Quale sarà il loro status dopo che il 29 marzo del prossimo anno si sarà concluso il processo di uscita della Gran Bretagna dall’unione europea? Il governo di Londra ha provato a dare una prima risposta, aprendo uno spiraglio, anche se al momento si tratta di una dichiarazione d’intenti e nulla più.L’idea è che che tutti coloro che, al 31 dicembre del 2020, potranno dimostrare di aver vissuto per cinque anni nel Regno Unito, avranno la possibilità di chiedere lo status di ‘stabilito’, che consentirà di rimanere a tempo indeterminato sul suolo britannico. Coloro che alla stessa data non avranno invece ancora maturato i cinque anni, potranno chiedere lo status di ‘pre-stabilito’, che consentirà di restare fino al raggiungimento dei cinque anni richiesti: dopo di che, occorrerà richiedere lo status di ‘stabilito’.Una volta ottenuto l’agognato status, costoro continueranno a godere degli stessi diritti attuali in termini di sanità, pensioni e altri benefici, come la possibilità di far venire in Gran Bretagna i congiunti (coniuge, figli, genitori, nonni), a condizione che la relazione di parentela sia pre-esistente al 31 dicembre 2020.
La procedura sarà quasi totalmente online: i portavoce governativi hanno sottolineato che ci sarà una ‘presunzione di assenso’, ossia si punterà a garantire lo status di ‘stabilito»’ nel maggior numero di casi possibile, anziché scoraggiare i richiedenti. La pratica costerà 65 sterline (circa 75 euro, la metà per i minori di 16 anni) e ci sarà tempo per fare domanda fino al 30 giugno 2021.