Tromba d’aria nel Milanese, tetti scoperchiati, alberi caduti e il Seveso esonda

Una violenta tromba d’aria si è abbattuta la notte scorsa nella zona di Pozzo d’Adda, nel Milanese, e ha letteralmente scoperchiato una palazzina, danneggiando i tetti di numerosi altri edifici. Lamiere e calcinacci sono finiti in strada, sulle auto in sosta. I vigili del fuoco sono ancora sul posto con molti mezzi anche per rimuovere numerosi alberi e rami caduti sulle strade, ad esempio sulla Strada Statale sp 104, provocando disagi e problemi viabilistici in tutta la zona.. Allo stato non si registrano danni gravi alle persone.
A Milano il Seveso è esondato nella notte scorsa alle 3 e 10 e alle ore 6 e 15 è rientrato sotto i livelli. Lo rende noto il Comune spiegando che dalla mezzanotte era attivo il Centro operativo comunale (Coc) e le squadre di Protezione civile, Polizia locale, MM, Amsa erano pronte ad entrare in azione. Il canale scolmatore di Palazzolo era già aperto.
L’impennata è stata a Cesano Maderno nel corso della notte e l’acqua in circa mezz’ora è salita rapidamente oltre i livelli di guardia. Attualmente è in corso la fase di pulizia delle strade dal fango. Appena riaperto alla circolazione viale Sarca. Resta chiuso viale Fulvio Testi nelle due direzioni di marcia tra via Cà Granda e viale Marche. La situazione dovrebbe rientrare alla normalità entro qualche ora. E’ però prevista una nuova perturbazione e l’allerta resta in corso.