Cdp, spunta candidatura di Flavio Cattaneo

Spunta una (auto) candidatura dell’ultimo minuto nella corsa affannosa verso le nomine in Cdp, che si devono decidere entro il fine settimana per essere depositate la mattina del 9 luglio in tempo utile (quattro giorni prima) per l’assemblea fissata venerdì 13. Si tratta di Flavio Cattaneo, che dopo aver fatto bingo con la vendita dei treni Italo, pur essendo rimasto alla guida di Ntv, coltiva l’ambizione di tornare sulla grande scena andando a occupare una delle più prestigiose e strategiche poltrone di società pubbliche. Per questo i suoi amici politici, che frequenta anche nel tempo libero con Sabrina Ferilli – da Paolo Romani a Ignazio La Russa passando per Daniela Santanchè, ora fuori dai giochi dopo che il governo giallo-verde li ha relegati all’opposizione – cercando di avere un loro referente nei palazzi che contano lo hanno caricato a molla sulla questione Cdp. Approfittando dell’incertezza che regna intorno alle nomine, e in particolare per quella riguardante l’amministratore delegato. Cattaneo si è fatto sotto quando ha capito che l’unico che sembra rimasto in gara è Marcello Sala. Uomo della Lega (ma di quella della vecchia guardia bossiana), amico di GiulioTremonti, culo e camicia con Giuseppe Guzzetti che lo ha voluto vicepresidente di Intesa per un periodo, adesso rappresentante di alcuni fondi speculativi internazionali, Sala è apparso a Cattaneo come un avversario battibile.

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