De Laurentiis accusa Sarri

Il legame di questi anni fra Maurizio Sarri ed il Napoli si è concluso con un doloroso e polemico addio. Il tecnico toscano è ufficialmente il nuovo manager del Chelsea, ma Aurelio De Laurentiis non ha perso l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Io non credo di avere fatto errori – le parole del presidente azzurro dal ritiro di Dimaro -. Anche nel momento in cui non l’ho contestato non ho sbagliato, perché sarebbe stata la cosa più ovvia per come si stava comportando. Aveva un contratto, avrei potuto dirglielo perché stava facendo un atto non accettabile nei confronti di calciatori che lui stesso aveva valutato di non grandissimo calibro”. E ancora: “Cosa ancor più grave, voleva smontarmi la squadra, portandola tutta in Inghilterra. Ho dovuto fare la voce grossa per farmi garantire che da qui non si sarebbe mosso nessuno”.Dopo l’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, i tifosi del Napoli si aspettano un grande colpo in grado di rimescolare le carte in vista della prossima stagione. De Laurentiis, però, spegne una volta per tutte le voci sul possibile ritorno di Cavani in azzurro: “Cavani non l’ho preso e non lo prenderò – assicura il presidente azzurro -. Benzema non è un giocatore che fa per noi. Mi dispiace si sia arrabbiato, non volevo mancargli di rispetto. Magari qualche anno fa lo avremmo preso. E neanche Di Maria lo è”. Anche a centrocampo, nessuna possibilità per l’arrivo di Vidal: “Lo seguivamo anni fa, oggi no. Voglio profili giovani. Arias ci piace, come anche Lainer: i suoi procuratori però ci hanno deluso e gli abbiamo chiuso la porta in faccia”.