Di Maio, chiamata alla difesa dell’Italia: sarà autunno caldissimo

Non è una chiamata alle armi, ma alla difesa del Paese da attacchi che prevede durissimi. “Inizia un autunno caldissimo non caldo”, ha avvertito il vicepremier Luigi Di Maio in una intervista a Sky tg24. Di Maio ha ricordato i provevdimenti su cui il governo è al lavoro, la flat tax, la riforma della Fornero la legge anticorruzione, la legge sulle pensioni d’oro. Fronti caldissimi e soprattutto possibili terreni di scontro con la Ue. “Chiedo ai cittadini – ha detto – di starci vicino perchè se l’estate è stata rovente non potete neppure immaginare cosa accardà in autunno per i poteri forti che ci stanno facendo la guerra”. Di Maio comunque ha fatto intendere che non si tirerà indietro. A cominciare dalla questione Diciotti con il vertice di venerdì conclusosi praticamente con un nulla di fatto, quando invece l’Italia si aspettava una decisione sulla collocazione dei migranti a bordo della nave italiane. “Vediamo se l’Italia può essre
trattata così. La linea morbida non ha funzionato vediamo se funzionerà la linea dura e non solo su questo. L’Italia ha il diritto di porre il veto su programmazione europea e noi lo porremo”, ha detto Di Maio.