Salvini: il nome Lega non si tocca, siamo il popolo e non ci ferma nessuno

“Noi non facciamo politica in base ai soldi e alle sentenze di questo o di quel magistrato. Abbiamo un programma di governo e quello rispettiamo. A tasche vuote o a tasche piene, colpevoli o innocenti”. Così il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini a margine del suo intervento alla Berghem Fest di Alzano Lombardo, ha replicato a chi chiedeva cosa potrebbe accadere se il tribunale del riesame di Genova dovesse accogliere le richieste della Procura e bloccare i fondi del partito.

“Il nome Lega non si tocca”: Salvini dunque non è d’accordo con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti che aveva detto che la Lega rischiava di non esistere più dopo quella sentenza: “No – sottolinea – la Lega c’è e ci sarà con i soldi o senza i soldi con le condanne e senza le condanne, perché la Lega è il popolo. Il popolo non lo ferma nessuno” . “Siamo nati senza una lira in tasca e continueremo anche senza una lira in tasca – aggiunge – Preferisco avere il cervello pieno e le tasche vuote. E non il contrario: come il Pd che ha le tasche piene e il cervello vuoto”.
“Se tutti mantengono gli impegni presi nei confronti degli italiani questo governo va avanti a lungo”, ha poi risposto Salvini replicando a chi chiedeva se ci sono possibilità che si vada alle politiche nel 2019. “Pochissime” ha concluso.