Governo: Scontro sulla prescrizione delle sentenze di primo grado

La prescrizione della discordia. Sulla riforma inserita nel disegno di legge anticorruzione rischia di consumarsi un altro strappo nel governo. Il Movimento 5 stelle punta a sospendere la prescrizione in presenza della sentenza di primo grado, ma la Lega frena. E il ministro della Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno ha detto che «la sospensione della prescrizione al primo grado di giudizio è una bomba nucleare sul processo». La Bongiorno, ospite di Sky Tg 24, ha detto di essere «molto preoccupata» dall’emendamento al ddl voluto dai grillini.
BONAFEDE: «SOLO I COLPEVOLI DEVONO TEMERE»
Sul tema però è arrivata la risposta del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede: «Rispetto e stimo il ministro Bongiorno, ma sulla prescrizione si sbaglia. La bomba atomica che rischia di esplodere è la rabbia dei cittadini di fronte all’impunità». Poi ha aggiunto: «Con la nostra riforma della prescrizione gli unici a dover temere sono i colpevoli. I tempi dei processi saranno brevi grazie agli investimenti di questo governo: lo Stato si deve prendere la responsabilità di rendere giustizia ai cittadini».
ANCHE LE CAMERE PENALI ALZANO GLI SCUDI
Luigi Di Maio dal canto suo aveva insistito sull’importanza dello stop alla prescrizione («una vera rivoluzione») ricordando come il tema rientri nel «contratto di governo». Ma è proprio sulla riforma, peraltro sostenuta in altre legislature anche dal Partito democratico, che hanno alzato gli scudi anche le Camere penali e l’Associazione nazionale forense definendo «manifesto» la norma dalla quale «traspare una concezione autoritaria del diritto penale e del processo» e che è «smaccatamente incostituzionale».