Pensioni,il governo : «quota 100» al massimo a febbraio 2019

«La quota 100 entrerà in vigore all’inizio del 2019. Se non sarà a gennaio per motivi tecnici al massimo sarà a febbraio». È il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini conversando con i cronisti fuori Montecitorio a precisare i termini nei quali l’esecutivo conta di dare concreta attuazione alla norma sulle pensioni.
Intanto stamani è ripreso in commissione Bilancio della Camera l’esame degli emendamenti alla manovra. La commissione sta ancora vagliando le proposte di modifica all’articolo 20, quello che introduce i due fondi per reddito di cittadinanza e pensioni. Il Pd sta chiedendo con insistenza spiegazioni al governo sulla questione delle “tessere” che, secondo le dichiarazioni anche del vicepremier Luigi Di Maio, sarebbero già in stampa per permettere la distribuzione del nuovo sostegno per combattere la povertà. Sollecitata più volte il sottosegretario all’Economia Laura Castelli ha chiesto di tornare al merito degli emendamenti in esame, senza rispondere sul punto.
«Stiamo lavorando giorno e notte, o meglio lo stanno facendo gli esperti, per valutare quanti soldi effettivamente nel 2019 serviranno per garantire il superamento della Fornero, la riduzione delle tasse alle partite Iva, il reddito di cittadinanza. Quindi quando ci sarà la somma totale investiremo i soldi che eventualmente avanzeranno in tutela di territorio, strade, ponti, montagne, fiumi e andremo a Bruxelles a testa alta portando rispetto e chiedendo rispetto con l’obiettivo di far crescere questo Paese» dice ancora Salvini. «È pieno di investitori, sia in Italia che all’estero che non vedono l’ora che questa manovra sia approvata per comprare italiano e investire in Italia».