Il tecnico bianconero si esprime sulle scritte oltraggiose di Firenze.

Massimiliano Allegri ha commentato duramente le scritte oltraggiose contro Gaetano Scirea e le vittime dell’Heysel apparse nei muri antistanti il settore ospiti del Franchi prima della partita tra i bianconeri e la Fiorentina.
“Chi le ha fatte sarebbe quasi da arrestare. Ci vuole educazione. E’ una questione di persone, educazione e rispetto, non dipende dalle singole tifoserie, ma da persone singole. Stasera è stata una partita meravigliosa sul piano tecnico, tattico, con un pubblico meraviglioso. Chi ha scritto certe cose non dico che andrebbe arrestato, ma quasi. Finché avvengono cose così senza trovare una soluzione è un qualcosa di diseducativo. Si passa col pullman e vedo genitori che pigliano i figli in mano e li “tirano” contro il pullman. Non c’è da scherzare. Se è normale una cosa del genere: il figliolo quando sarà grande, piglierà il suo figliolo e lo tirerà contro il pullman. Quindi bisogna darsi una regolata“, sono la parole del mister bianconero.
In campo i campioni d’Italia si sono imposti con un secco 3-0: “In queste gare ci vuole ordine, a Firenze le partite non finiscono mai e l’ambiente era molto carico. Non siamo partiti benissimo ma poi abbiamo preso il comando della gara. Col secondo gol ci siamo sciolti anche se potevamo fare il 2-0 prima. Questa è una squadra di campioni e di uomini con grande carattere, disposti a correre e rincorrere, a mettersi a disposizione del compagno. La voglia di vincere fa la differenza. Per avere la meglio sugli avversari bisogna pareggiarli sul piano fisico e dell’umiltà poi è logico che escano le nostre qualità”.
Poi elogia alcuni giocatori in particolare: “Cuadrado è dinamico e migliorato tatticamente: in futuro potrà anche fare la mezzala. Complimenti a Chiellini, di solito segna di testa e questa volta con una grande girata. Grande partita di Dybala. Bravi tutti, e secondo me miglioreremo ancora”.