Confindustria avverte: “L’Italia rischia una nuova recessione”

Il nuovo Gorverno non avendo una politica seria di lavoro, ma fatta solo di promesse avventuriere di cui ogni minuto cambiano e scambiano, i dati ci dicono che ci stiamo avviando ad una fase di decrescita che tutto è tranne che felice. Non so chi fa felice questa decrescita, noi no”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando i numeri dell’Istat sull’andamento del Pil e della disoccupazione in Italia nel terzo trimestre dell’anno. “I posti di lavoro non si creano con l’assistenza”, ha aggiunto.
Insomma, secondo il numero uno di Viale dell’Astronomia il pericolo di una nuova recessione per l’Italia è reale. “Con il Pil in calo e l’economia in frenata – avverte – il rischio c’è, perché il rallentamento globale dell’economia, la frenata della Germania insieme ai dati dell’Italia ci obbligherebbe a mettere a punto una manovra economica non solo espansiva ma anche finalizzata alla crescita”.