La battaglia nel mare Ionio

Una nave di trafficanti di esseri umani secondo Matteo Salvini. Di bugiardi, secondo la guardia costiera libica. Fatto sta che alla vigilia del voto in Senato sull’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno sul caso Diciotti, si apre una vicenda che ne sembra la fotocopia. Ha per protagonista una nave, la ‘Mare Jonio’, che porta le insegne della ong Mediterranea Saving Humans e ha sbarcato a Lampedusa 49 migranti soccorsi lunedì e che secondo il capo missione Luca Casarini “erano provati”. La nave è entrata nel porto di Lampedusa dopo 12 ore di attesa al largo dell’isola. La procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, al momento contro ignoti e le Fiamme gialle hanno sequestrato l’imbarcazione dalla quale sono stati fatti sbarcare i migranti.”Arrestateli”, chiede il Ministrodell’Interno Salvini
Salvini ha chiesto l’arresto dell’equipaggio. “E’ certo che questa imbarcazione non abbia soccorso navi che rischiavano di affogare ma sia inserita in un traffico di esseri umani, organizzato, programmato e concordato. Conto quindi che nelle prossime ore arrivi dall’autorità giudiziaria quello che consegue a chi viola la legge”.E la Procura di Agrigento ha già fatto la sua parte, aprendo un fascicolo a carico di ignoti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.Per Salvini, però, i reati sono più di uno. “Il primo reato è di aver ignorato per due volte l’alt della Guardia di Finanza, poi sono passati di fronte a Malta senza dire nulla, ci sono tracce evidenti di contatti con altri soggetti”.