M5S, Caos sulla leadership e le nuove regole. E Toninelli finisce sotto accusa

Il leader Di Maio replica ai dissidenti che lo contestano: “Resto capo politico altri quattro anni”. Ma scoppia il caso del ministro dei Trasporti. Buffagni: “E‘ dannoso? Non rispondo”. E sul doppio mandato si voterà su Rousseau.Luigi Di Maio che annuncia nuove regole e organizzazione interna per il M5S, parlamentari e portavoce locali spaesati, il papà di Alessandro Di Battista che manda a quel paese il sottosegretario Stefano Buffagni, Buffagni che fa intendere l’imbarazzo per l’operato di Danilo Toninelli. Le pesanti sconfitte alle regionali di Abruzzo e Sardegna con la contemporanea e travolgente ascesa di Matteo Salvini: sono giornate di fuoco per i 5 Stelle. I dissensi sono ben più ampi.