Le cattive abitudini che ci fanno sembrare più vecchi

Sapevate che ci sono tante cattive abitudini che ci fanno invecchiare prima del tempo? Con alcuni piccoli accorgimenti non possiamo eludere il lento e inesorabile trascorrere degli anni, ma almeno evitare di sembrare più vecchi di quello che siamo. Vediamo come si possono modificare alcuni comportamenti guadagnandoci in salute e apparire più giovani…Otto ore di sonno per notte sarebbero perfette, non solo per preservare le facoltà mentali, ma anche per apparire più giovani. Non tutti sanno infatti che le cellule epidermiche funzionano sul ritmo simile a quello sonno/veglia: la notte riparano eventuali danni subiti dalla nostra pelle durante il giorno, ma dobbiamo dUn must per sembrare più giovani è quello di ridurre il consumo di zucchero, aumentando invece quello di proteine. Troppi amidi e zuccheri fanno male alla pelle perché innalzano il picco glicemico, favorendo la comparsa di infiammazioni e acne. ar loro tempo di farlo! Quando si dorme poco, il processo riparatore viene azzerato e la pelle appare più spenta. Secondo l’American Academy of Dermatology (AAD), una dieta bilanciata e ricca di frutta e verdura può aiutare a combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle. Ricerche pubblicate rispettivamente sull’ISRN Dermatology e sul Journal of the American Academy of Dermatology pongono l’accento sull’importanza della vitamina E per proteggere la pelle dai danni provocati dai raggi UV e sulla vitamina A e B3, per evitare la rottura del collagene, favorire l’elasticità della pelle e ridurre l’iperpigmentazione. In poche parole, se tenete alla vostra pelle, fate scorta di asparagi, fragole, funghi, patate dolci, arance e peperoni rossi. Uno studio pubblicato sulla rivista Plastic & Recostructive Surgery ha paragonato le espressioni facciali di 79 coppie di gemelli (uno dei quali fumatore) e ha scoperto che il gemello dipendente da nicotina mostrava un maggior numero di rughe su labbra-guance e borse sotto gli occhi. “Questo perché – spiega il dermatologo Joshua Zeichner del Mount Sinai Hospital – il fumo diminuisce l’apporto di ossigeno e nutrienti alla pelle a discapito della circolazione sanguigna”. “L’esposizione anche breve ai raggi UV – ricorda Zeichner – aumenta la presenza di radicali liberi che danneggiano cellule cutanee, elastina e collagene, provocando l’invecchiamento precoce della pelle”. La conferma in tal senso arriva da uno studio australiano condotto su 900 volontari, seguiti per quattro anni: coloro ai quali era stato detto di applicare la crema solare tutti i giorni mostravano il 24% in meno di segni d’invecchiamento cutaneo rispetto invece a chi quelle istruzioni non le aveva ricevute.Il consumo eccessivo di alcolici riduce i livelli di antiossidanti nella pelle e non la rende in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Conseguenza? La comparsa delle rughe, naturalmente…