Smantellata potente rete di ‘ndrangheta

Dell’esercito di turisti che in estate affollavano il litorale fra Catanzaro e Crotone, l’unica a beneficiarne era la ‘ndrangheta. Lo ha scoperto la procura antimafia di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, che ha ordinato il fermo di 35 uomini, tutti ritenuti affiliati o vicini alla locale di San Leonardo di Cutro, una costola del potente clan Grande Aracri, fino ad oggi mai individuata.
È questo il risultato di un’inchiesta, che sembra dar ragione alle preoccupazioni di picciotti e gregari del clan, che – ascoltati dagli investigatori – parlano del procuratore Gratteri come della loro personale bestia nera. “Sono convinto che lui ne fa arrestare di cristiani – dice Franco Falcone, uno degli uomini di vertice del clan – però (…) uno di questi è ad alto rischio ogni secondo”. Non si tratta di un progetto di attentato ai danni del magistrato, chiariscono gli investigatori. Ma quasi una constatazione. Gratteri per loro è come Giovanni Falcone “quando ha superato il limite – li si ascolta dire – se lo sono cacciato”.
Al clan di San Leonardo di Cutro, Gratteri fa paura. Ma probabilmente non hanno la forza o il potere criminale per immaginare un’azione contro di lui. Altri, che neanche osano nominare, però potrebbero, così come facilmente potrebbero scoprire il domicilio del procuratore, riservato per motivi di sicurezza. “Volendo, non lo scoprono?!” commentano. Ma – si legge nel fermo – allo stato sembrano solo commenti di boss e luogotenenti preoccupati per l’arrivo a Catanzaro del procuratore e che per questo adottano una serie di “misure di sicurezza”.Attivi nel traffico di droga fin dagli anni Novanta, quando in zona avevano aperto e gestivano una vera e propria raffineria di eroina, nel tempo hanno diversificato gli investimenti e puntato anche sullo spaccio. Il vero business è diventato la cocaina, acquistata dai clan di Vibo, Catanzaro e Reggio Calabria, e poi insieme ad hashish ed eroina, piazzata attraverso una rete vasta e ramificata che si estendeva da Crotone alla provincia di Cosenza.