Fiaccolata a Napoli per agenti uccisi

Siulp, non faremo più sconti, in Paese civile non può accadere

NAPOLI, 7 OTT – Fiaccole accese, un momento di preghiera, le volanti con i lampeggianti accesi, e poi un lungo applauso. E’ così che gli agenti della Questura di Napoli hanno voluto dire ‘addio’ a Pierluigi Rotta e Matteo Demengo, i poliziotti uccisi a Trieste.
    Una fiaccolata, che ha visto la presenza anche del questore di Napoli, Alessandro Giuliano, organizzata per “unirsi al dolore delle famiglie”. “Un grande esempio, il loro – è stato sottolineato durante il momento di preghiera – un esempio al quale diciamo grazie”. “Non faremo più sconti a nessuno in particolare al legislatore – dice Felice Romano, segretario generale nazionale del Siulp – perché riteniamo che il miglior modo di commemorare i nostri defunti, sia quello di pensare ai vivi. Non è possibile che chi rende un servizio debba subire queste violenze perché sa di essere impunito. Noi chiederemo al Parlamento di farsi carico di questo, abbiamo un’aggressione ogni 4 ore a chi indossa una uniforme, in paese civile questo non può accadere”.

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