Polfer Napoli sequestra 10 tonnellate rame rubate su rete FS

Oro rosso sempre più caro ma controlli ultimi anni frenano furti

NAPOLI, 15 OTT – Oltre dieci tonnellate di cavi di rame, provenienti da furti avvenuti sulla rete delle ferrovie dello Stato, sono stati scoperti e sequestrati dagli agenti della Polfer di Napoli nell’ambito dell’operazione denominata “Oro rosso” disposta su scala nazionale dal Servizio di Polizia Ferroviaria.
    Il materiale era occultato in un deposito di Caivano, comune a nord di Napoli, dove gli agenti hanno identificato e denunciato per ricettazione tre persone.
    “Quella dei furti di rame – tiene a ricordare Michele Spina dirigente Compartimento Polfer Campania – rappresenta una problematica di particolare rilevanza che oltre ad arrecare solo danni alle infrastrutture di trasporto ma provoca disagi considerevoli ai viaggiatori visto che l’interruzione dell’alimentazione elettrica sulle linee ferroviarie innesca l’attivazione dei sistemi di sicurezza con l’immediato arresto dei treni”. “Negli ultimi vent’anni – si legge nel comunicato della Polfer – l’aumento del valore di mercato del rame è seguito dal pari incremento del numero di furti. Trend in controtendenza in Campania negli ultimi due anni grazie al lavoro di pattugliamento degli agenti Polfer in sinergia con la Protezione Aziendale di Rete Ferroviaria Italiana che ha permesso di ottenere sul territorio della regione Campania, un calo dei furti di rame del 58%”. Tra il rame sequestrato anche grossi cavi di aziende telefoniche che, come accade per la rete FS, hanno presumibilmente provocato l’interruzione delle linee di comunicazione di interi rioni”.”.

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