Contagiati un carabiniere ed un 15enne

In totale i positivi sono 197, 18 i morti

CASERTA, 30 MAR – Dopo giorni di crescita costante ma contenuta (4-5 in media), il Casertano conosce una nuova impennata di casi di Coronavirus, con un aumento di undici casi che porta il totale a 197, rispetto ai 186 di sabato. Tra i contagiati anche un carabiniere ed un quindicenne.
    Due i decessi registrati nelle ultime ore per un totale di 18 morti: si tratta di un 70enne di Teano che era ricoverato in terapia intensiva al Covid-Hospital di Maddaloni da diversi giorni. L’altra persona deceduta è un cittadino di San Cipriano d’Aversa che prima di contrarre il Coronavirus era ricoverato presso una struttura sanitaria di Castel Morrone. Primo caso a Sessa Aurunca dove è risultato positivo al tampone un carabiniere di 24 anni originario della frazione Carano e in servizio a Torino. Il sindaco Silvio Sasso ha rassicurato la cittadinanza spiegando che il giovane era già in isolamento da quando, dodici giorni fa, è rientrato in paese. Nono caso a Maddaloni: si tratta di un 15enne, parente di un paziente già positivo.

Coronavirus:in 50 a festa nel Napoletano

Scattano indagini a Pozzuoli. Sindaco, fatto scandaloso

POZZUOLI (NAPOLI), 30 MAR – Balli e musica nonostante i divieti: una vera e propria festa condominiale è stata organizzata nel rione popolare ‘Marocchini’ di Pozzuoli (Napoli). Hanno partecipato una cinquantina di persone, come si evince da alcuni video postati sui social, ed ora sono scattate le indagini di forze dell’ordine e polizia municipale per risalire agli organizzatori e ai partecipanti.
    Dura la condanna del sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, sulla sua pagina Facebook. Parla di un “un fatto scandaloso.
    Balordi, irresponsabili e senza alcun senso civico pensavano di essere lontano dagli occhi e quindi di poter fare tutto”. “Non ho più parole! Le regole dobbiamo rispettarle tutti! Non possiamo rischiare di vanificare i sacrifici di tutti. Polizia e carabinieri stanno individuando tutti i partecipanti.
    Scatteranno denunce e sanzioni”, ha scritto il primo cittadino.

700 in fila a mensa per i poveri

Verifiche antiassembramenti in città anche con un elicottero

NAPOLI, 29 MAR – Continuano i servizi di controllo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per evitare assembramenti, questa mattina anche con il supporto in volo dell’elicottero del 7° Nucleo Elicotteristi di Pontecagnano.
    Particolare attenzione per le mense che garantiscono pasti ai più bisognosi e che oggi prevedono la somministrazione di centinaia di pasti. Presso la mensa del centro di accoglienza “Elia Alleva”, sita all’interno della basilica Santuario del Carmine Maggiore, i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno garantito l’ordine durante la fila che anticipa l’ingresso nei locali dove vengono serviti pasti: 700 quelli in distribuzione oggi. I militari, oltre a garantire assistenza durante l’afflusso e il deflusso, hanno realizzato delle strisce a terra per assicurare il necessario distanziamento tra le persone.

Bimba dona a Cc disegno per ringrazarli

Nel Napoletano militari lo hanno esposto davanti a caserma

NAPOLI, 28 MAR – Una bimba di nove anni di Villaricca (Napoli) ha regalato ai carabinieri un disegno per ringraziarli del loro impegno.
    Sul disegno c’è un carabinieri che tiene per mano una bimba, la bandiera italiana e poi la scritta ‘Grazie per quello che state facendo’. Accompagnata dai genitori, lo ha voluto personalmente consegnare ai militari della caserma di Villaricca. Il ringraziamento è stato rivolto anche per il costante impegno nel far rispettare le prescrizioni volte a limitare il contagio dell’epidemia. I carabinieri, per ringraziare la bambina del sentimento manifestato, hanno esposto il disegno all’ingresso della caserma.

Dai genitori di Mattia spese a bisognosi

Alimenti, mascherine e disinfettanti ai poveri di Montesanto

NAPOLI, 28 MAR – Francesco e Simona il negozio a Salita Tarsia lo hanno chiuso il 3 marzo, prima del DCPM.
    “Vendiamo articoli per teenagers – racconta Simona, 38 anni – e non ci sembrava giusto attirarli in strada. Così abbiamo abbassato la saracinesca e ci siamo messi a consegnare spese nel quartiere”. Simona Marrazzo e Francesco Fagnoni sono i genitori di Mattia, un bambino di 7 anni e mezzo morto di una rara malattia genetica nel 2015, commuovendo la città. Un grande murales lo ricorda al Rione Pignasecca. Hanno fondato la “Mattia Fagnoni Onlus”, per le famiglie di bimbi con malattie incurabili. “Dalla metà di marzo abbiamo consegnato offerte di 150-200 euro alle famiglie che assistiamo. Abbiamo distribuito 500 mascherine. Poi hanno cominciato ad arrivarci messaggini di sconosciuti, e così da 3 giorni abbiamo cominciato a consegnare spese”. Come scegliete? “Basta una telefonata per capire chi ne ha bisogno. Alcuni ci dicono che non hanno più cibo. Le istituzioni ci hanno abbandonati e l’ unica è aiutarsi a vicenda”.

Idranti polizia puliscono strade

Mezzi modificati grazie alla collaborazione tra Asia e Questura

NAPOLI, 26 MAR – Idranti della polizia riconvertiti in efficienti mezzi per la sanificazione delle strade. Accade a Napoli, grazie alla collaborazione tra la Questura partenopea e l’Asia, l’azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e della pulizia in città. I mezzi (due) hanno fatto il loro esordio stamattina lungo alcune delle principali arterie cittadine del centro (via Foria, via Toledo, piazza Municipio e Rettifilo) e nella periferia nord di Scampia.
    I mezzi in questione sono quelli solitamente in uso alle forze di polizia antisommossa per gestire l’ordine pubblico. “Tutto nasce – spiega il presidente di Asia Maria De Marco, presente questa mattina alle operazioni di sanificazione – da un’idea brillante del Questore Giuliano realizzata in tempi brevi”. “Ho fatto mia e portato avanti – sottolinea il Questore di Napoli Alessandro Giuliano – una bellissima idea del Reparto Mobile che dimostra ancora una volta la generosità dei poliziotti di Napoli. Occorre mobilitarci tutti”.

A Capri cartello ringrazia Carabinieri

Affisso da un anonimo sul cancello d’ingresso della caserma

CAPRI, 26 MAR – Un cartello con il messaggio “#iorestoacasa Capri ringrazia i Carabinieri” è stato affisso sul cancello di ingresso della caserma dei Carabinieri di Capri da un anonimo cittadino che ha voluto ringraziare in questo modo i militari per l’opera che stanno portando avanti su tutto il territorio.
    Sul cartello, assieme all’hashtag, campeggia anche un fregio che richiama il tricolore. I ringraziamenti rivolti ai carabinieri non sono solo per i controlli di routine che stanno facendo con turni spesso massacranti nelle strade dell’isola, da Marina Grande alle zone alte, ma anche per l’azione di solidarietà e sostegno ai volontari per la consegna a domicilio ad anziani e disabili di derrate alimentari e farmaci, sino all’ultimo caso di un carabiniere che ha consegnato personalmente a casa di un malato grave una bombola di ossigeno.

Curata con Tocilizumab, tornata a casa

Prima paziente guarita, era in terapia intensiva al Cotugno


NAPOLI, 25 MAR – Una delle pazienti trattate con il Tocilizumab all’ospedale Cotugno di Napoli è guarita ed è tornata a casa. Ne dà notizia il team dell’oncologo Paolo Ascierto che insieme al collega infettivologo Vincenzo Montesarchio ha iniziato nei giorni scorsi la cura a Napoli con il farmaco che è ora sperimentato dall’Aifa. La donna, 59 anni, è la prima paziente trattata con il Tocilizumab che torna a casa. Era stata ricoverata in gravi condizioni per una polmonite da Covid 19 a inizio mese. Il 13 marzo è stata trattata con il farmaco anti artrite. Le sue condizioni sono subito migliorate e oggi ha lasciato il reparto di Roberto Parrella del Cotugno.
    “E’ un ulteriore segnale di attività del farmaco – dice Paolo Ascierto – ma manteniamo il nostro cauto ottimismo”. Una buona notizia che non è un caso isolato, come sottolinea Vincenzo Montesarchio: “Ottimi segnali – afferma – vengono anche dagli altri pazienti trattati”.

Imbiancata la cima del Vesuvio

Temperatura fredda e pioggia nelle scorse ore

ERCOLANO (NAPOLI), 26 MAR – Cima del Vesuvio imbiancata da una leggera spruzzata di neve. Così si presenta, questa mattina, il vulcano più famoso al mondo agli abitanti di Napoli e dei comuni della provincia. Le piogge delle scorse ore e le temperature più fredde hanno determinato il formarsi di un leggero strato di neve che dalla cima si estende ai fianchi del Vesuvio. Al momento su Napoli e i comuni vesuviani persiste aria fredda.

Termoscanner carcere Napoli,primo Italia

Uspp, installato a Poggioreale. Bene direttore e provveditore

NAPOLI, 25 MAR – E’ la casa circondariale di Napoli Poggioreale il primo carcere italiano in cui è stato installato il termoscanner grazie al quale sarà possibile analizzare la temperatura di chiunque entri o esca dall’istituto penale. Lo rende noto l’Uspp. “Diamo atto all’impegno del direttore del carcere, Carlo Berdini, e a quello del provveditore Antonio Fullone – affermano in una nota il presidente dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria Giuseppe Moretti e il segretario regionale della Campania Ciro Auricchio – che hanno fatto installare all’ingresso della casa circondariale di Napoli Poggioreale il primo termo-scanner. Sarà in uso per tutte le persone che accederanno nel penitenziario e va ad aggiungersi alla tensostruttura, già istallata, destinata al triage dei detenuti che fanno ingresso nel carcere”.