Padre Ugo, accusa a Cc non e’ vittoria

‘Vittoria sarebbe stata avere mio figlio a casa’

NAPOLI, 3 MAR – “Non è una vittoria per noi, non è una vittoria per nessuno. La vittoria per me sarebbe stata riavere mio figlio a casa”. Così Vincenzo Russo, padre di Ugo, il 16 enne di Napoli ucciso da un carabiniere durante un tentativo di rapina sabato notte, alla notizia dell’ accusa di omicidio volontario nei confronti del militare formulata dalla Procura.
    La famiglia di Ugo chiede agli amici del 16 enne di non portare fiori al suo funerale e di donare 1 euro per ciascun fiore all’ Ospedale “Pellegrini”, che fu danneggiato da alcune decine di amici e conoscenti del ragazzo alla notizia della sua morte. “Siete tutti dispensati dai fiori – fa sapere Vincenzo Russo, 39 anni, padre di Ugo, tramite l’ avvocato Antonio Mormile – vi chiedo di donare 1 euro al ‘Pellegrini’ per ogni fiore che avreste portato a mio figlio”.

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