De Luca,pronti a gestire 3000 contagiati

“30-40% rientri non rispetta isolamento, non assaltare i market”

NAPOLI, 10 MAR – “Attualmente abbiamo 125 contagiati in Campania ma abbiamo programmato un incremento di posti in terapia intensiva, immaginando di avere fino a tremila pazienti contagiati, quindi ci stiamo preparando su una linea di assoluta tranquillità”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a Radio Kiss Kiss. In merito a coloro che hanno lasciato il Nord per il Sud, nei giorni scorsi, De Luca ha riferito di dare per scontato “che il 30-40% di coloro sfuggirà al dovere elementare di civiltà dell’auto isolamento”. “Non credo – ha detto De Luca – che abbiamo numeri enormi sul rientro ma quando avremo numeri certi li diremo”.
    Il presidente della Regione Campania, infine, ha lanciato un appello ai cittadini campani “non agitatevi a correre nei supermercati: il settore agricolo non si può fermare, i prodotti saranno sempre consegnati e non ci saranno crisi di approvvigionamento”.

de Magistris,assurda corsa agli acquisti

Sindaco Napoli, importante garantire vita ordinaria

NAPOLI, 10 MAR – “É necessario che il Governo estenda a tutta Italia le misure economiche che erano precedentemente previste soltanto per la zona rossa iniziale.
    Bisogna bloccare tutte tasse, imposte, tributi, mutui e prevedere agevolazioni forti per tutte le categorie che stanno soffrendo”. Lo chiede, in un video, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris che, dopo avere stigmatizzato la corsa all’acquisto innescata dalla decisione del presidente Conte di estendere a tutt’Italia la zona rossa ha ricordato che “si devono rispettare le norme e così saremo tutti più sicuri e si abbasserà il rischio di contagio e potremo ritornare prima alla normalità”.
    De Magistris ha ricordato che “è importante provare a garantire la vita ordinaria: chi svolge servizi necessari per la tenuta del Paese deve continuare a lavorare: dai servizi sanitari ai servizi pubblici di necessità alle attività economiche”.

Coronavirus, a Napoli file al market e signore dal coiffeur

Tanti in giro con le mascherine ma non si rinuncia al caffè

File di quasi un’ora per entrare al supermercato – anche per rispettare la distanza di un metro tra gli utenti – tante richieste di bicchierini monouso per degustare il caffè al bar, volti coperti da mascherine e anche qualche signora dal coiffeur. Napoli, stamattina, si è risvegliata così dopo che tutta l’Italia è diventata ‘zona rossa’ per l’emergenza Coronavirus. Strade per niente deserte, almeno nella zona a ridosso di piazza Municipio dove tanti sono gli uffici. Chi è in fila al supermercato giura che non è per l’emergenza Covid19 e per la paura di restare senza cibo: “E’ una spesa normale, vengo qui ogni giorno”, ripetono tutti. Intanto le file ci sono, ma stamattina soprattutto per rispettare la distanza di un metro tra le persone. Nessun caos all’interno, anzi. In alcuni market lo speaker ripete in continuazione di rispettare la distanza e di usare i guanti nei reparti di frutta e verdura. 

Nei bar “ci aspettavamo di peggio”, raccontano i titolari.  “Non entrano in gruppo, sono tutti molto attenti a stare distanti – dicono – l’unica richiesta che è aumentata è quella dei bicchierini in monouso”. C’è anche chi, il caffè lo degusta con due amiche al tavolino. “Sono americana e vivo a Napoli da due anni – racconta Lauren – devo dire che mi hanno chiamato i miei parenti per chiedere se in strada ci fosse la polizia e se potessi uscire di casa. Certo, è un po’ tutto surreale e facciamo attenzione ma per ora Napoli sta reagendo in maniera tranquilla”. E se stamattina tanti vanno in giro indossando le mascherine, qualche signora si concede anche la piega dal coiffeur. 

Anche il Cratere del Vesuvio chiuso per coronavirus

Presidente Ente Parco, decisione sofferta ma motivata

Da questa mattina è chiuso l’accesso al Gran Cono del Vesuvio a causa dell’emergenza da coronavirus. Un provvedimento necessario per evitare il rischio contagio, anche in considerazione dei numerosi gruppi di turisti che ogni giorno vi accedono. “In ottemperanza all’ultimo decreto coronavirus abbiamo provveduto alla chiusura del Cratere del Vesuvio – dice il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Agostino Casillo – È stata una decisione sofferta ma motivata alla luce delle disposizioni del decreto in rapporto alle peculiarità del sito e sopratutto agli ingenti flussi turistici che abbiamo in questo periodo dell’anno. Inoltre, stiamo prendendo tutte le precauzioni necessarie anche per la nostra sede. Spero fortemente che la situazione si risolva al più presto e si possa tornare alla normalità. Sono sicuro che con l’impegno di tutti riusciremo a rialzarci e superare questo momento di difficoltà perché #noisiamoilvesuvio”. La decisione sarà valida fino al 3 aprile “salvo, ovviamente, nuovi decreti o disposizioni diverse delle istituzioni preposte” continua Casillo. Intanto, restano chiusi i cancelli al Parco archeologico di Ercolano e al Museo archeologico virtuale nell’area mercatale.

Lega Pro ufficializza, serie C sospesa fino al 3/4

ROMA, 10 MAR – La Lega Pro ha disposto ufficialmente il rinvio a data da destinarsi, di tutte le partite in programma dal 10 marzo 2020 al 03 aprile 2020. Con una nota il presidente Francesco Ghirelli ha dunque ufficializzato la piena ottemperanza alle disposizioni previste dal provvedimento del governo varato ieri sera. La Lega Pro precisa che la nuova programmazione delle singole gare, in merito al giorno e all’orario di svolgimento, sarà resa nota con successivo comunicato ufficiale.

Il Papa ai sacerdoti,’andate dai malati’

CITTÀ DEL VATICANO, 10 MAR – “Continuiamo a pregare insieme per gli ammalati, per gli operatori sanitari, tanta gente che soffre questa epidemia”. Lo ha detto Papa Francesco nella messa a Santa Marta aggiungendo: “Preghiamo il Signore anche per i nostri sacerdoti, perché abbiano il coraggio di uscire ed andare dagli ammalati portando la forza della Parola di Dio e l’Eucarestia e accompagnare gli operatori sanitari e i volontari in questo lavoro che stanno facendo”.

Coronavirus:Meloni,bloccare mutui-tasse

Il presidente di Fratelli di Italia (FdI) Giorgia Meloni, durante l’appello finale al voto dei leader di Forza Italia, Lega, FdI e Noi con lItalia, Roma, 01 marzo 2018. ANSA/ANGELO CARCONI

ROMA, 10 MAR – “Alle nuove disposizioni assunte su tutto il territorio nazionale per far fronte all’emergenza coronavirus, deve corrispondere una risposta immediata dello Stato per sostenere famiglie e imprese. Subito blocco dei mutui e delle tasse, con la cassa integrazione per tutti e con ammortizzatori sociali per i lavoratori autonomi. Fin dal primo momento abbiamo dato la massima disponibilità a collaborare, ora non perdiamo altro tempo. Gli italiani hanno bisogno di risposte e misure adeguate”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Guarito assessore E-R alla Sanità

10 MAR – L’assessore alla Sanità dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è guarito dal coronavirus.
    Era risultato positivo circa una settimana fa, pochi giorni dopo l’inizio del suo incarico, costringendo il governatore Stefano Bonaccini a richiamare il suo predecessore, Sergio Venturi, con il ruolo di commissario per l’emergenza. Ad annunciarlo è stato lo stesso Donini: “Sono negativo, ho vinto la mia battaglia e ora sono pronto a combattere insieme a voi per vincere la guerra contro il virus”.

Tritolo nascosto in terreno, un arresto

PLATI’ (REGGIO CALABRIA), 10 MAR – Quasi 180 grammi di tritolo ad alto potenziale di provenienza militare, non reperibile in commercio, una miccia a lenta combustione e 12 detonatori in pessimo stato di conservazione, altamente pericolosi, sono stati trovati a Platì dai carabinieri che hanno arrestato e posto ai domiciliari un uomo di 76 anni, Giuseppe Garreffa, con l’accusa di detenzione di esplosivi.
    I militari, con l’ausilio del Gruppo Eliportato Cacciatori, nel corso di un rastrellamento in un terreno privato, di proprietà di Garreffa, hanno trovato nascosto nella vegetazione il materiale che, se assemblato, avrebbe avuto un potenziale micidiale. Sul posto sono intervenuti gli artificieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria che hanno proceduto alla messa in sicurezza, alla campionatura e alla distruzione dell’esplosivo. Il ritrovamento è stato fatto nell’ambito di servizi mirati alla ricerca di armi, materiale esplodente e sostanze stupefacenti con particolare attenzione alle zone aspromontane.

Coronavirus:docenti positive,stop scuole

A Torre del Greco e ad Agropoli, in attesa ricostruire contatti

NAPOLI, 3 MAR – Due docenti sono risultate positive al Coronavirus e i sindaci, rispettivamente a Torre del Greco, nel Napoletano, e ad Agropoli, in provincia di Salerno, hanno disposto la chiusura delle scuole.
    A Torre del Greco, le aule stamattina sono rimaste chiuse all’Istituto comprensivo Don Bosco-D’Assisi; la docente è residente in un altro comune, a Striano. Ad Agropoli, invece, la donna, una docente di matematica di 57 anni residente nella cittadina cilentana, dove insegna al liceo “Alfonso Gatto”, si era recata a Parma dai parenti durante le vacanze di carnevale e non era rientrata a scuola nella mattinata di ieri a causa di una febbre improvvisa. Sottoposta al tampone prima all’ospedale di Vallo della Lucania, la positività è stata confermata dal Cotugno di Napoli. In attesa di ricostruire con chiarezza i suoi movimenti ed escludere contatti con docenti e allievi il primo cittadino di Agropoli, Adamo Coppola, ha disposto la chiusura del liceo per i giorni di oggi e domani.