Fase 2: Napoli, in giro con costume Topolino contro la crisi

Leonardo, animatore disoccupato, si offre per foto su lungomare

NAPOLI, 12 MAG – Feste di compleanno cancellate per effetto del Coronavirus e Leonardo, 35 anni, animatore, ha pensato di affrontare la crisi indossando il costume di Topolino e offrendosi per farsi fotografare con i bimbi che da qualche giorno hanno ripopolato il lungomare a Napoli.
    “Non faccio niente di male. O no? – domanda quasi a volere giustificare la sua iniziativa – regalo un sorriso ai bimbi in cambio non pretendo niente”. Anche se lui non chiede c’è chi dà e – intuendo le ragioni del travestimento e togliendolo dall’imbarazzo – gli mette tra le mani qualche spicciolo.
    Topolino-Leonardo va avanti e indietro lungo il marciapiede di via Caracciolo salutando con ampi gesti tutti quelli che incontra, come avverrebbe a Disneyland. Una macchia colorata che è impossibile non notare. E sotto la testa da topo con le grandi orecchie si vede anche la mascherina d’ordinanza, per rispettare le norme di sicurezza.
    “Con il mio lavoro riesco, anzi riuscivo, a mantenermi – spiega mentre non smette di rispondere ai saluti dei bimbi – ma appena scoppiata la pandemia ho capito che le cose si mettevano male anche per me. Appena ho potuto ho messo il costume ed eccomi qui”. La testa con le grandi orecchie del topo più famoso del mondo dei fumetti gli garantisce l’anonimato: “Non avrei problemi a farmi vedere ma preferisco così, tanto non sto facendo niente di male, no?”. La risposta alla sua domanda arriva dal comportamento di una coppia di vigili urbani che presidiano il lungomare per far rispettare l’obbligo delle mascherine e del distanziamento e che, bonariamente, fanno finta di non vedere quella macchia colorata veramente impossibile da non notare.

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