Sgominata “la camorra” dei falsari dell’abbigliamento: in 11 di San Giuseppe e Ottaviano, 40 indagati

La Compagnia della Guardia di Finanza di Monfalcone (Gorizia), al termine di un’indagine durata più di un anno, ha sequestrato oltre 1.500 articoli ed accessori di abbigliamento con marchi contraffatti, che venduti al valore di mercato, avrebbero fruttato un guadagno di circa 100.000 euro. Sono stati sequestrati anche 40 dispositivi di telefonia mobile, tablet e pc usati per la vendita dei prodotti, nonché 14 carte prepagate impiegate per l’accredito degli importi relativi agli acquisti dei capi e accessori falsi. Ad oggi, risultano indagati 40 soggetti per i reati di contraffazione, di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e di ricettazione. Per 16 di questi – residenti in Campania e ben 11 di San Giuseppe Vesuviano e Ottavano dediti alla produzione ed alla commercializzazione della merce – l’autorità giudiziaria ha riconosciuto l’ipotesi dell’associazione a delinquere. Inoltre, per un residente a Grado, individuato quale referente della compagine criminale, il Gip di Gorizia ha disposto la misura cautelare in carcere, eseguita nei mesi scorsi dai finanzieri di Monfalcone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *