In Campania 4541 pazienti positivi

I dati alle 23,59 di ieri. 101205 i tamponi effettuati

NAPOLI, 07 MAG – Alle ore 23.59 di ieri, come rende noto l’Unità di Crisi della Regione Campania, i pazienti positivi in Campania erano 4541 a fronte di 101205 tamponi effettuati. Le persone decedute sono 379 a fronte 2.023 guariti (di cui 1759 totalmente guariti e 264 clinicamente guariti.
    Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione) Il riparto per provincia è il seguente: Provincia di Napoli: 2.506 (di cui 947 Napoli Città e 1559 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 664; Provincia di Avellino: 474 Provincia di Caserta: 425; Provincia di Benevento: 189 Altri in fase di verifica Asl: 283.

De Luca aperture ristoranti definitive

Operatori, apriamo ma con regole sostenibili

NAPOLI, 7 MAG – “L’obiettivo è mettere in campo tutto quello che è ragionevole poter fare ora affinché le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti, di essere costretti poi a ulteriori chiusure, che sarebbero ancora più drammatiche”. Lo afferma sui social network il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, dopo un incontro che si è tenuto oggi con i rappresentanti dei ristoratori campani. “La riunione – scrive De Luca – con le associazioni e i rappresentanti dei ristoratori, esercenti bar e pasticcerie, organizzatori di eventi, rientra nel programma di iniziative di ascolto in vista della Fase 2. Abbiamo illustrato l’attuale quadro generale sul piano sanitario, sottolineando l’importanza di giungere in maniera condivisa all’avvio della Fase 2. Massima collaborazione e saranno importanti e decisive tutte le proposte che arrivano dal comparto”. La Regione terrà conto delle diverse articolazioni delle criticità, delle diversità dell’offerta di servizi e delle peculiarità del turismo e dell’accoglienza che rappresentano un settore determinante per il rilancio della nostra economia. Il protocollo per gli esercenti e i ristoratori sarà quindi il più possibile semplificato e terrà conto delle richieste emerse nella riunione. Anche per gli eventi, come i matrimoni, l’Unità di Crisi lavorerà a uno specifico disciplinare”.
    Ma quali sono le aspettative degli operatori? “Stiamo aspettando il protocollo ufficiale, dobbiamo avere tante risposte sul distanziamento tra i tavoli, ai tavoli, sulle sanificazioni dei bagni. Avere un ristorante serio vuol dire sapere come lavorare”. Così Vincenzo Tranchini racconta l’avvicinamento accelerato all’apertura, dal punto di vista de La Bersagliera, il ristorante che è al Borgo Marinari dal 1919 e che “sta vivendo uno dei momenti più difficili di questo secolo di storia”. “Ne l’Inail, nè il ministero della Salute hanno dato ancora linee guida, mentre la Regione sta analizzando i protocolli. Il protocollo deve essere applicabile in tutti i locali, grandi e piccoli”.

Anacapri, prenotazione spiagge pubbliche

Delibera del Comune per discipliare accesso in tre fasce orarie

La Grotta Azzurra di Capri

 CAPRI (NAPOLI), 8 MAG – Sarà possibile fare il bagno, dopo prenotazione online, in località Faro di Punta Carena e Gradola (nei pressi della Grotta Azzurra), nel Comune di Anacapri, uno dei due centri dell’isola azzurra, che ha accettato la proposta del vicesindaco Francesco Cerrotta. Il provvedimento adottato dalla Giunta guidata da Alessandro Scoppa prevede di attivare un servizio di prenotazione ed accesso controllato alle due spiagge pubbliche di Anacapri. L’accesso alle aree di costa rocciosa sarà organizzato tramite due servizi specifici: prenotazioni da parte dei fruitori, gestite con un software dedicato e redatto da un esperto di informatica; controllo e gestione delle spiagge con l’impiego di 5/6 persone selezionate e formate attraverso un bando per un periodo di quattro mesi, a partire da giugno.
    Per accedere alle spiagge del Faro e di Gradola sarà quindi necessario prenotarsi attraverso il portale online fornendo dati anagrafici e scegliendo lo spazio numerato che si intende occupare e la fascia oraria desiderata: 08:30-11:30; 11.45-15:00; 15:15-18:30. Le prenotazioni saranno accettate fino ad esaurimento dei posti giornalieri determinati per ciascuna spiaggia. Inoltre, per evitare eccessivi assembramenti non sarà possibile prenotarsi presso la stessa spiaggia per più di due giorni consecutivi a settimana. Eventuali posti liberi potranno essere assegnati al momento sempre nel rispetto della fascia oraria vigente.

Sindaco in cantiere metrò P. Municipio

Insieme con Ennio Cascetta e Carmine Piscopo

NAPOLI, 6 MAG – Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha visitato oggi il cantiere della metropolitana di Piazza Municipio dove sono ricominciati i lavori lo scorso 29 aprile. Il sindaco è stato accompagnato dal presidente di Metropolitana di Napoli spa, Ennio Cascetta, e dall’assessore comunale alle Politiche urbane, Carmine Piscopo.
    Il sindaco ha visitato la zona di collegamento della stazione Municipio con il Porto e il fossato del Maschio Angioino, intrattenendosi per qualche minuto con gli operai. La visita – si sottolinea dal Comune – è stata svolta nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e anche gli operai lavorando attenendosi a tutte le misure di sicurezza previste dalla Fase2 dell’emergenza coronavirus.
    Oltre al cantiere di Piazza Municipio, nei giorni tra il 28, 29 e 30 aprile sono tornati operativi anche i cantieri di Duomo, Garibaldi, Tribunale e Capodichino.

Napoli, suicida imprenditore oppresso dalla crisi economica. Conte: ‘Notizia dolorosa’

Si è impiccato nei capannoni dell’azienda

Si è tolto la vita impiccandosi nei capannoni della sua azienda alla periferia est di Napoli. Vittima un piccolo imprenditore di 57 anni che, a detta di familiari e amici, era oppresso dalle conseguenze della crisi economica legata al coronavirus. L’uomo ieri sera non è rientrato a casa, i familiari hanno dato l’allarme e oggi le forze dell’ordine ne hanno scoperto il cadavere. Sembra che l’imprenditore abbia lasciato anche una lettera d’addio. 

Nel corso dell’incontro con Rete Imprese Italia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha riferito ai partecipanti la “dolorosa notizia” appresa dai media del suicidio di un imprenditore a Napoli. “Non conosciamo ancora i dettagli”, ha detto il premier a quanto viene riferito, “siamo vicini alla famiglia”

“Dobbiamo affrontare un periodo di grandi sofferenze”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso dell’incontro con Rete Imprese Italia concluso da poco, insistendo sulla necessità di “lavorare tutti insieme e affrettarsi per portare questa settimana in Cdm il decreto legge” sulle misure economiche. 

“Dobbiamo affrontare un periodo di grandi sofferenze”, ha aggiunto, insistendo sulla necessità di “lavorare tutti insieme e affrettarsi per portare questa settimana in Cdm il decreto legge” sulle misure economiche. 

Maggio dei Monumenti con Ciccio Merolla

Week end on line dai siti del centro storico tra teatro e libri

NAPOLI, 6 MAG – Lungo week end programmato dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli per il Maggio dei Monumento 2020 “Giordano Bruno 20/20: la visione oltre la catastrofe”. Al via giovedì 7 maggio, con il momento clou, alle 18, al Teatrino di Corte con “Solo”, il concerto di Ciccio Merolla, trasmesso in diretta sulle pagine social dell’Assessorato, dove, fino a domenica, troverà spazio il calendario. La giornata di domani inizia alle 11 con “Contaminiamoci di bellezza”, una passeggiata virtuale, a cura di Sii Turista della tua città. Alle 12.30, spazio alla “Pillola poetica n. 5”, a cura di Poesie Metropolitane; alle 16.30, presentazione del saggio “Io dirò la verità: Processo a Giordano Bruno” (editori Laterza) di Germano Maifreda. Da segnalare: la performance “Giordano Bruno: la visione contro le catastrofi” dal Maschio Angioino (venerdì, alle 15), “De l’Infiniti Uni/Versi et Beat” dal Convento di San Domenico Maggiore (venerdì, alle 18) e “Giordano Bruno rivive in un fumetto” (sabato, alle 11).

Covid,in un giorno 7 morti e 197 guariti

Ad oggi il totale dei positivi è 4532 su 96548 tamponi

NAPOLI, 06 MAG – Sette deceduti e 197 persone guarite nelle ultime 24 ore in Campania. Secondo quanto ha reso noto l’Unità di crisi della Regione Campania, ad oggi il totale dei positivi è pari a 4.532 su un totale di tamponi esaminati pari a 96.548. Questi i dati aggiornati alla mezzanotte scorsa. 376 i deceduti (nel bollettino di ieri erano 369). Sale il numero dei guariti che raggiunge quota 1.816 (di cui 1666 totalmente guariti e 150 clinicamente guariti); ieri il totale dei guariti era pari a 1.619 (di cui 1590 totalmente guariti e 29 clinicamente guariti).
    Quanto al riparto per provincia, invece, questi sono i dati: Provincia di Napoli: 2.501 (di cui 944 Napoli Città e 1557 Napoli provincia); Provincia di Salerno: 664; Provincia di Avellino: 474; Provincia di Caserta: 425; Provincia di Benevento: 186; altri in fase di verifica Asl: 282.

Imprenditore suicida: i familiari al sindaco, era depresso

‘Negli ultimi tempi male si era accentuato,motivi non economici’

CERCOLA (NAPOLI), 6 MAG – Una depressione accentuatasi nell’ultimo periodo: ci sarebbe questo alla base del gesto di A.N., l’imprenditore di 58 anni originario di Cercola (Napoli) che nella serata di ieri si è tolto la vita impiccandosi all’interno del suo capannone alla periferia di San Giovanni a Teduccio, in via Murelle a Pazzigno, vecchia zona industriale a est di Napoli. E’ quanto fanno sapere i familiari dell’uomo attraverso il sindaco del comune alle porte di Napoli, Vincenzo Fiengo, che li ha contattati per esprimere il proprio cordoglio. ”Mi hanno chiesto di far sapere che il suicidio non è legato a motivi economici – ha affermato Fiengo – ma che il loro congiunto soffriva da tempo di una forma depressiva che si è accentuata negli ultimi tempi. Questo non allevia il dolore per la perdita del 58enne, ed alla famiglia va tutta la vicinanza mia e dell’intera cittadinanza di Cercola”. 

Imprenditore suicida: dolore e rabbia amici, ‘eri unico’

‘Uno degli ultimi signori’.’State portando Paese a disperazione’

 NAPOLI, 06 MAG – Dolore ma anche rabbia è quella che sui social viene espressa dagli amici e dai conoscenti dell’imprenditore che si è ucciso nel Napoletano.
    “La tua semplicità, la tua allegria, la tua eleganza, la tua lealtà, il tuo affetto, la tua amicizia, la tua simpatia, la tua generosità, il tuo sorriso…..troppe cose belle avevi perché io ti possa mai dimenticare”, scrive Luigi su Facebook. E Dario aggiunge: “Un grande Antonio, uno degli ultimi signori veri.
    Questa notizia dà un dolore a chiunque l’abbia anche solo conosciuto, perché anche in un piccolo scambio di parole ti restava impresso”.
    Ma c’è anche la rabbia, quella di Antonella: “State portando alla disperazione un popolo. Ciao Tonino”. E poi i ricordi, come quelli di Maria: “Era una persona meravigliosa fiera che nella mia casa posso toccare ciò che lui fece con amore. Riposa amico, un altro angelo in cielo, ciao”. 

Imprenditore suicida:l’amico, si preoccupava per suoi operai

‘Anni fa aveva sconfitto un tumore,mi diceva ce la faro’ ancora”

 NAPOLI, 6 MAG – “L’ultima volta l’ho visto ieri poco dopo le 18 mentre entrava in azienda, ci siamo salutati con un cenno come eravamo soliti fare. Nulla che facesse presagire il peggio. Quando ieri sera mi hanno detto che c’era la polizia nel suo capannone, ho provato a chiamarlo ma il suo telefono squillava a vuoto e allora ho capito”. Marco Scala ha la sua attività avicola di fronte a quella di arredi per negozi dell’imprenditore di Cercola ritrovato suicida con un cappio al collo all’interno della sua attività alla periferia di Napoli.
    “Non ci posso credere – spiega all’ANSA – era un combattente, sempre positivo, era lui a darmi coraggio. Anche in questi giorni duri per tutti mi diceva vedrai che supereremo anche questa. Davvero nulla faceva presagire un gesto del genere.
    Aveva riaperto come tanti lunedì scorso, sembrava il solito”.
    Eppure nella sua vita l’uomo ne aveva superate di prove difficili: “Sette anni fa – riferisce l’amico commerciante – riuscì a sconfiggere il tumore. Ho superato quello – mi aveva detto – supererò anche questa. Era un ottimista e non credo avesse particolari problemi con la sua attività anche se gli stavano molto a cuore i dipendenti della sua azienda. Se c’era un problema si sacrificava lui piuttosto che togliere qualcosa ai suoi operai. Forse questo poteva preoccuparlo, non poter garantire i suoi dipendenti in questa fase così complicata. Ne andava della sua dignità e non lo avrebbe accettato. Era un imprenditore onesto”.
    Quanto ai motivi alla base del gesto è possibile avanzare solo delle ipotesi: “Forse una somma di fattori, a volte è l’insieme delle cose che fa il totale anche se, ripeto, mascherava il tutto con una buona dose di ottimismo. Chissà cosa gli è passato per la testa. Ma di certo – conclude l’amico commerciante – non è scappato di fronte ai problemi. Anzi, ha avuto coraggio”.