Giù dal balcone, muore undicenne ombra ‘blue whale’

A Napoli. Ha lasciato un biglietto, ho paura dell’uomo nero

Un bimbo di appena 11 anni è morto a Napoli lanciandosi dal balcone di casa. Lo rendono noto organi di stampa. La Polizia di Stato e la Procura, che stanno indagando sull’accaduto, ipotizzano il reato di istigazione al suicidio. Il ragazzino prima di compiere il gesto avrebbe lasciato un bigliettino con il quale chiede scusa alla mamma e nel quale fa riferimento a uno stato di paura vissuto, secondo quanto si apprende, alle ultime ore di vita. L’undicenne allude, in particolare, a un uomo nero, e gli inquirenti non escludono possa essere stato vittima dei cosiddetti “challenge dell’orrore”, del tipo “blue whale”, un gioco che si svolge totalmente on-line, che comprende atti di autolesionismo e anche, alla fine, il suicidio. Secondo quanto emerso finora, sembra che il bambino, residente con la famiglia nel quartiere Chiaia della città, fosse sano e felice, praticava sport ed era perfettamente integrato.

Accusato di collusione con Casalesi, assolto Cosentino

In appello “per non aver commesso il fatto”

La Corte d’Appello di Napoli ha assolto “per non aver commesso il fatto” l’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, nel processo cosiddetto “Il Principe e la Scheda Ballerina”, in cui l’ex coordinatore campano di Forza Italia era accusato del reato di tentato impiego di capitali illeciti con l’aggravante mafiosa, in relazione alla costruzione a Casal di Principe di un centro commerciale voluto dal clan dei Casalesi, ma mai edificato. In primo grado Cosentino era stato condannato a cinque anni e mezzo di carcere dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere; oggi il procuratore generale aveva chiesto per Cosentino la conferma della condanna. È la seconda assoluzione per l’ex uomo forte di Forza Italia, dopo quella ricevuta nel processo sull’azienda di carburanti di famiglia.

Covid: Napoli; sconcerto tifosi, sbagliato giocare col Genoa

Paura per i calciatori e rabbia per l’avvicinarsi gara con Juve

 NAPOLI, 29 SET – Sgomento e preoccupazione, ma anche la convinzione che questo campionato sarà davvero difficile da portare avanti con il covid19. E’ il clima che si respira a Napoli tra i tifosi azzurri dopo la notizia della positività dei giocatori del Genoa e nell’attesa che arrivino notizie su Mertens e compagni. “L’errore – spiega Vincenzo, un tassista al parcheggio davanti al teatro San Carlo – è stato far venire qui il Genoa a giocare la partita. Avevano due positivi, la Lega doveva rinviare la gara dopo i risultati dei secondi tamponi a tutta la squadra, adesso invece rischiamo che anche i nostri si siano contagiati”.
    La preoccupazione aumenta anche perché la stagione sta entrando nel vivo, c’è la sfida con la Juventus poi quella con l’Atalanta per una squadra di cui i tifosi ammirano l’attenzione al covid: “Avevamo avuto solo Petagna – spiega Marco, diciottenne appena uscito da scuola – positivo, il Napoli era stato molto attento, con i tamponi fatti regolarmente a tutti.
Già la squadra era stata messa a rischio nella trasferta di Barcellona, ma ora giocare contro un avversario pieno di covid, è assurdo. Non credo che si possa giocare domenica con al Juventus, anche se non ci saranno positivi, il Napoli non avrà la serenità questa settimana per preparare la partita”.
    Già, perché la gara contro i bianconeri è la partita di cartello dell’anno a cui il Napoli si stava avvicinando con fiducia dopo le prime due vittorie. “Di solito i problemi ci stanno durante la partita con la Juve, con gli arbitri, questa volta addirittura prima”, dice sfiduciato un barista in centro.
    L’argomento è di attualità anche sui social e sulle polemiche in vista di Juve-Napoli un tifoso riporta tutti coi piedi per terra: “Prima di accendere polemiche da bar sport accendete un po’ il cervello. Qua stiamo parlando della salute delle persone, questi non sono robot. Hanno anche loro famiglia. Sapete cosa stanno passando in queste ore? Prendetevela con chi comanda il calcio”. E a proposito di decisioni sul calcio, il covid spaventa anche i tifosi: “Per me è giusto giocare con gli stadi vuoti, non manderei mai mio marito e mio figlio allo stadio”, dice netta Giulia, pronta anche a vedere con loro la partita in tv, ma a casa.

Pestaggi a S.Maria Capua Vetere; garante,ci sono le immagini.

Ciambriello,agenti pensavano restare impuniti.Protesta ad aprile

NAPOLI, 29 SET – “Al carcere di Santa Maria Capua Vetere, il clima è ancora troppo pesante tra detenuti e agenti della Penitenziaria a causa dell’indagine sui pestaggi di aprile, che potrebbe allargarsi ad altri agenti. Ora ci sono le immagini che provano le violenze”. È quanto afferma il garante dei detenuti per la Campania, Samuele Ciambriello, che interviene sull’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) che ha indagato, per reati di tortura e abuso di potere, 57 agenti della penitenziaria.Il 6 aprile scorso, in pieno lockdown, si sarebbero resi responsabili di pestaggi e violenze ai danni di decine di detenuti del Reparto Nilo i quali la sera prima avevano dato vita ad una rivolta dopo aver appreso della positività di un detenuto.  Dell’indagine parlano alcuni organi di stampa che riportano le parole di un ex detenuto, presente ai pestaggi di aprile, il quale ha confermato di aver visto le immagini dei pestaggi durante l’interrogatorio cui è stato sottoposto dopo l’uscita dal carcere; si tratta delle immagini acquisite dai carabinieri dalle telecamere di sorveglianza interne del carcere casertano, che avrebbero inchiodato i responsabili. “Forse gli agenti pensavano non funzionassero o, cosa ancora più grave – osserva Ciambriello – credevano di restare impuniti; ma così non è stato”. Ciambriello sottolinea inoltre “che presunte vittime e agenti denunciati sono ancora nello stesso reparto, faccia a faccia tutti i giorni. Una circostanza che tiene il clima in carcere costantemente teso; non capisco perché il Dap non intervenga con i trasferimenti di detenuti o poliziotti”.

De Luca, penultima ordinanza prima di chiudere tutto

Covid,sono molto allarmato, siamo già in seconda ondata epidemia

NAPOLI, 29 SET – Lo stop alla movida con il divieto di vendere alcolici da asporto dopo le 22 e il limite di venti persone alle feste “è la penultima decisione prima di chiudere tutto”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a ‘Porta a Porta’. “Sono molto allarmato – ha detto De Luca – credo che dobbiamo aprire gli occhi e dire con chiarezza ai cittadini che siamo già nella seconda ondata dell’epidemia. Ricordo che la Campania è la Regione che ha la più alta densità abitativa d’Italia e il 60% dei positivi oggi sono nelle Asl Napoli 1 e 2 e a Caserta cioé quelle a maggiore congestione abitativa”.

Traffico in tilt a Napoli, ingorghi in tutta la città

Polizia Municipale:tutti agenti in strada,pesa paura covid

 NAPOLI, 28 SET – Mattina di grandi ingorghi di traffico veicolare a Napoli. La riapertura delle scuole dopo l’allerta meteo, il maltempo, le difficoltà del trasporto pubblico e l’aumento dell’uso dell’auto privata a causa del Covid hanno portato un forte aumento del traffico. “Abbiamo tutti gli uomini impegnati in strada – spiega all’ANSA Ciro Esposito, capo della Polizia Municipale – in una mattinata molto critica. Ci sono stati forti ingorghi nella zona ospedaliera, ma anche nelle aree vicine come a Capodimonte e in altre aree della città”.
    Traffico ingolfato anche in via Marina e nel tratto che dalla stazione di Piazza Garibaldi porta al centro cittadino. I problemi di oggi sono appesantiti anche dalla chiusura per lavori della Galleria Vittoria con la riapertura di un tratto del lungomare normalmente pedonale, mentre la Linea 1 della Metropolitana limita il suo percorso alla tratta Piscinola-Dante: “Abbiamo agenti – spiega Esposito – anche in via Partenope per far rispettare il limite di velocità.  Purtroppo ci aspettavamo dei problemi anche perché il la paura del covid incide anche sulle scelte delle famiglie: molti decidono di prendere l’auto privata e non i mezzi pubblici come facevano lo scorso autunno”. La polizia municipale è stata impegnata anche nella notte per la sistemazione dei nuovi percorsi per le auto decise dopo la chiusura della Galleria Vittoria. 

De Luca brucia i tempi, già designata nuova giunta Campania.

Entrano in giunta Caputo, Filippelli, Morcone e Casucci

 NAPOLI, 28 SET – Vincenzo De Luca, rieletto presidente della Regione Campania, con una mossa a sorpresa e accelerando i tempi di formazione della squadra, ha già designato i componenti della prossima giunta regionale del suo secondo mandato. Vicepresidente confermato è Fulvio Bonavitacola (con delega all’Ambiente). Assessori sono Ettore Cinque (Bilancio), Antonio Marchiello (Attività Produttive e Lavoro), Lucia Fortini (Scuola e Politiche sociali), Valeria Fascione (Ricerca e Internazionalizzazione), Bruno Discepolo (Urbanistica), Nicola Caputo (Agricoltura), Armida Filippelli (Formazione professionale), Mario Morcone (Politiche della Sicurezza), Felice Casucci (Semplificazione amministrativa e Turismo).
    Oltre a Bonavitacola sono confermati Cinque, Marchiello, Fortini – che è stata anche eletta consigliere regionale – Fascione e Discepolo. I nuovi ingressi sono quelli di Caputo, Filippelli, Morcone e Casucci. De Luca tiene per sè la delega alla Sanità.
    La proclamazione degli eletti alle Regionali del 20 e 21 settembre scorso è prevista da parte della Corte d’Appello di Napoli nei prossimi giorni.

Grande preoccupazione Napoli, domani tamponi a tutti

Scatta protocollo verifica dopo positività 14 tesserati Genoa

NAPOLI, 28 SET – Grande preoccupazione nel Napoli dopo la notizia della positività al covid19 di 14 tesserati del Genoa che ieri ha affrontato il club azzurro al San Paolo. Nel Napoli c’è sconcerto ma anche la consapevolezza di dover immediatamente verificare la condizione di tutta la squadra e dello staff. Domani lo staff medico azzurro farà i tamponi, peraltro programmati anche al di la’ del nuovo protocollo più leggero, a tutto il club aspettando con ansia i risultati, sempre domani è prevista la ripresa degli allenamenti in vista della sfida alla Juventus di domenica. L’allenamento e’ al momento confermato.
    Il Napoli ha avuto sinora un solo caso di positività al covid19 in squadra, quella di Petagna, trovato positivo al ritorno dalle vacanze in Sardegna e che si è aggregato alla squadra solo al termine del ritiro precampionato dopo i due tamponi negativi. Positivo al covid19 anche il presidente Aurelio De Laurentiis che è attualmente in isolamento nella sua casa di Roma.

Dalla Campania a Orvieto per compiere furti, tre denunce

“Banda dei furgoni” scoperta da polizia e carabinieri

ORVIETO (TERNI), 28 SET – Sarebbero state specializzate nei furti di attrezzature e strumenti da lavoro su auto van e furgoni, tre persone campane denunciate da polizia e carabinieri di Orvieto nel corso di un’indagine congiunta durata mesi.
    Concorso in furto aggravato e ricettazione le accuse contestate ai tre, conosciuti come i componenti della “Banda dei furgoni” per una serie di colpi, anche tentati, commessi nel territorio orvietano nei mesi scorsi.
    Per non farsi scoprire – è emerso nel corso degli accertamenti – la presunta banda usava la tecnica del “mordi e fuggi”: partiva dalla Campania, usciva dal casello autostradale di Orvieto, individuava i furgoni o le auto van parcheggiate in strada, le scassinava e poi tornava in autostrada per fare rientro a casa.
    Il tutto in brevissimo tempo, senza basisti e senza contatti con il territorio.

Coronavirus: in Campania 295 positivi in 24 ore, un deceduto

Su 5.592 tamponi effettuati, i guariti sono 144

NAPOLI, 28 SET – In 24 ore 295 positivi su 5.592 tamponi, un decesso: questi i dati del bollettino di oggi dell’Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19 in Campania. Il totale dei positivi è di 12.169 unità; quello dei tamponi è di 584.072. I guariti del giorno sono 144.