Pioli “Milan deve continuare percorso di crescita”

‘Spero infortunio Rebic non sia grave. Oggi gestito bene gara’

 CROTONE, 27 SET – “E’ stata una partita difficile, complicata. I ragazzi stanno giocando spesso, siamo a inizio stagione è impensabile mantenere sempre i ritmi alti. Abbiamo gestito bene la gara, rischiando molto poco e creando delle buone situazioni. Poi è chiaro che quando c’è bisogno di gestire la palla forse potevamo farlo meglio. Tecnicamente non è stata la nostra miglior partita però era una gara molto insidiosa e l’abbiamo approcciata bene. E questo era importante”. Così il tecnico del Milan Stefano Pioli commenta – ai microfoni di Sky – la vittoria della sua squadra a Crotone.
    Con i rossoneri alla 14ma partita utile consecutiva, Pioli non vuole comunque sentire parlare di “grandi” come ambizioni.
    “Siamo grandi per pensare alla prossima partita. Dobbiamo ragionare gara per gara – afferma – e cercare di crescere e migliorare perché sono tante le situazioni in cui possiamo fare meglio. Stiamo passando anche un momento un po’ delicato tra infortuni e qualcuno che non c’è. Dobbiamo stringere i denti. Sapevamo che questa è una settimana molto importante con 2 partite di campionato e l’ultima partita decisiva per entrare nei gironi Adesso dobbiamo recuperare energie e spero che infortunio di Rebic non sia di lungo tempo perché abbiamo qualche difficoltà”. Al riguardo le prime notizie sembrano incoraggianti. Per l’attaccante si parla di una lussazione al gomito sinistro. “La buona notizia – dice Pioli – è che sembra che non ci sia frattura quindi questo ridurrebbe i tempi di assenza, spero sia confermato”. In prospettiva futura, per il tecnico rossonero, i rivali in campionato “sono le squadre che ci sono state davanti la scorsa stagione. Noi dobbiamo fare il nostro percorso di crescita partita per partita. Poi è chiaro che siamo il Milan e vigliamo migliorare il cammino del campionato scorso”.

Maltempo: domani allerta arancione in Campania

Si prevedono temporali, rischi frane ed allagamenti

NAPOLI, 24 SET – La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo per piogge e temporali con criticità idrogeologica di colore arancione valevole a partire dalle 6 di domani mattina e fino alle 6 di sabato mattina sull’intero territorio regionale ad esclusione della zona 4 (Alta Irpinia e Sannio) dove il livello di allerta è di colore giallo.
Si prevedono “precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di forte intensità.Venti occidentali tendenti a divenire forti nel corso della giornata con raffiche nei temporali. Mare tendente a divenire agitato, con possibili mareggiate lungo le coste esposte”.
Questo quadro meteo potrà dar luogo a fenomeni come: – Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; – significativi ‘ruscellamenti’ superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; – allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; – innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); – Scorrimento superficiale delle acque nelle strade e possibili fenomeni di rigurgito delle acque piovane con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; – Possibili cadute massi in più punti del territorio; Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, a causa degli effetti indotti dagli incendi boschivi verificatisi sul territorio regionale. Nella sola zona 4, dove l’allerta è di colore giallo le precipitazioni saranno sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, localmente di moderata intensità. I venti saranno occidentali tendenti a divenire forti nel corso della giornata con raffiche nei temporali.

Continuò a insegnare da ospedale, prof Ischia resta precario

Aveva coronavirus.Citato da Conte, nominato Cavaliere del lavoro

 ISCHIA, 24 SET – Gino Iacono, il professore ischitano che aveva continuato ad insegnare ai suoi alunni dal letto di ospedale in tele didattica dopo aver contratto il Coronavirus (e per questo aveva ricevuto ringraziamenti ufficiali dal premier Conte ed era stato nominato Cavaliere del Lavoro dal presidente Mattarella) era e resta ancora precario.
    Iacono, nell’imminenza dell’inizio dell’anno scolastico aveva contattato nei giorni scorsi la segreteria dell’istituto alberghiero Telese dove insegnava sino a qualche mese fa, per sapere se fosse arrivata la nomina ad insegnante di ruolo ricevendo risposta negativa.
    Pur avendo vinto il concorso da vent’anni resta quindi ancora precario: “La nomina potrebbe arrivare tra qualche settimana o magari tra sei mesi ma quello che mi spiace di più è non poter continuare a seguire gli studenti con cui avevo stretto un bellissimo rapporto; purtroppo alla fine i ragazzi sono quelli più penalizzati dalla precarietà” conclude il professore Iacono.

Giffoni: domani al via ottava edizione in Macedonia

Seguirà il modello organizzativo di #Giffoni50

GIFFONI VALLE PIANA, 24 SET – #Giffoni50 ha fatto da apripista, un modello che sarà seguito anche per il Giffoni Macedonia Youth Film Festival, in programma dal 25 al 30 settembre a Skopje (Macedonia del Nord). Il progetto è cofinanziato dall’Agenzia Nazionale per il Cinema della Macedonia del Nord, per l’Italia dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, dal Dicastero della Cultura macedone, sostenuto dall’Ambasciata di Italia a Skopje e organizzato da Giffoni Opportunity insieme all’associazione Planet M. La formula dell’evento segue il solco di quanto già sperimentato durante le prime due tranche di #Giffoni50: alla giuria composta da oltre 200 ragazzi suddivisi in tre categorie – juniors (dai 10 ai 14 anni), cadets (dai 14 ai 16 anni) e seniors (dai 16 ai 19 anni) – si uniranno gli hub macedoni ed esteri. Saranno 60 i juror chiamati a rappresentare le diverse delegazioni internazionali, di cui ben 15 italiani in diretta dalle Sale Blu e Verde della Giffoni Multimedia Valley. In collegamento anche giurati da Grecia, Bulgaria, Turchia, Serbia, Romania, Croazia, Spagna, Polonia, Russia, Ucraina e Azerbaijan. Un’altra novità è la Virtual Hospitality: ai 60 juror internazionali, infatti, saranno affiancati altrettanti giurati macedoni pronti a fare da “host” e guidare i ragazzi alla scoperta di questa nuova edizione. La serata inaugurale è in programma, presso il cinema all’aperto della Cineteca nazionale della Macedonia del Nord, alle 19 di venerdì 25 settembre. All’inaugurazione parteciperà, in collegamento dalla Multimedia Valley, il direttore di Giffoni Opportunity, Claudio Gubitosi, il direttore di Giffoni Macedonia Darko Basheski e l’ambasciatore di Italia a Skopje Carlo Romeo. Durante l’evento sarà proiettato il primo film in concorso del regista italiano Stefano Cipani, ‘Mio fratello rincorre i dinosauri’. In concorso anche altri due lungometraggi italiani: La guerra di Cam, di Laura Muscardin e Wonder when you’ll miss me di Francesco Fei, oltre ad opere internazionali e 24 cortometraggi. 

Oggi riaperte, domani subito scuole chiuse a Napoli

Decisione del sindaco, c’è allerta meteo arancione

NAPOLI, 24 SET – Scuole, parchi, impianti sportivi all’aperto e cimiteri chiusi domani a Napoli: lo ha deciso il Comune sulla base dell’allerta meteo arancione diffusa per domani dalla protezione civile regionale. Le scuole napoletane avevano riaperto solo oggi (tranne quelle che hanno ospitato seggi elettorali, che apriranno i battenti lunedì prossimo causa operazioni di sanificazione) e dunque si fermeranno già domani.
    Il sindaco Luigi de Magistris ha firmato poco fa la relativa ordinanza.

Camorra: Valentini, clan storici non hanno arretrato

Prefetto Napoli in audizione alla Commissione Antimafia

NAPOLI, 24 SET – “Non è vero che le famiglie storiche della camorra hanno fatto un passo indietro e che questo abbia determinato una ‘guerra per bande’ sul territorio”. Lo ha detto il prefetto di Napoli, Marco Valentini, in audizione davanti alla Commissione parlamentare antimafia.
    “Gli atti particolarmente violenti che si ripetono con frequenza nell’ area metropolitana di Napoli – ha detto il prefetto Valentini – da una sovrapposizione organizzata di livelli criminali che vede a Napoli attivi i clan storici dei Mazzarella, dei Liccardo e dei Contini ed in provincia da clan come i Mallardo, i Moccia, ed altri ancora”.
    “La mera gestione di piazze di spaccio viene affidata a piccole organizzazioni criminali, ma sempre subalterne ai clan storici.” Questi ultimi continuano a gestire direttamente attività tradizionali come i giochi, la ristorazione, il settore turistico-alberghiero ed i rifiuti, mentre clan minori, ma sempre collegati a quelli storici possono gestire lo spaccio di droga, il racket, l’ usura”.
    “Nell’ area metropolitana di Napoli – ha detto ancora il prefetto – operano dei clan autonomi, ma si tratta sempre di una autonomia limitata e circoscritta ad ambiti concessi dai clan storici”.

Covid: in Campania da oggi obbligo mascherina all’aperto.

De Luca, ripristinare comportamenti responsabili, massimo rigore

 NAPOLI, 24 SET – In Campania scatta da oggi l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. A conclusione della riunione dell’Unità di Crisi, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato l’ordinanza che contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza. Su tutto il territorio regionale, con decorrenza dal 24 settembre 2020 e fino al 4 ottobre 2020, “fatta salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della regione”, viene disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.
    “Occorre – ha dichiarato De Luca – ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l’apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore”.

Covid: riecco le file al Cotugno, tutti vogliono il tampone

Struttura garantisce test, lavoro cresce per stop altri centri

NAPOLI, 23 SET – Ricompaiono le file – in concomitanza con l’aumento dei contagi da coronavirus – davanti all’ospedale per malattie infettive ‘Cotugno’ di Napoli. Fin dalle 6 del mattino decine di persone chiedono di essere sottoposte a tamponi; si tratta di persone che sono state inviate dalle Asl dopo la segnalazione dei medici curanti o di cittadini che denunciano sintomi per i quali chiedono approfondimenti.
    Le persone in fila aumentano di giorno in giorno anche perchè altri centri – aperti per la campagna dei tamponi predisposta per chi rientrava dalle vacanze – hanno, nel frattempo, chiuso.
    Il Cotugno – dove affluiscono e vengono analizzati tamponi provenienti anche da altri centri di raccolta – sta comunque, per ora, garantendo a tutti l’accesso all’esame.

Assalto a un portavalori a Giugliano, spari e panico tra la gente

Tentata rapina in pieno giorno all’esterno della filiale di una banca

Assalto a un portavalori in pieno giorno a Giugliano (Napoli). Tre persone armate e con il volto coperto, hanno atteso in piazza Annunziata l’arrivo di un furgone blindato della Cosmopol che doveva consegnare dei valori alla vicina filiale Unicredit. Quando le tre guardie giurate sono scese hanno notato la presenza di tre individui sospetti e subito sono risalite a bordo sospendendo la consegna. A quel punto i rapinatori hanno fatto fuoco esplodendo alcuni colpi di arma da fuoco, due dei quali hanno provocato un foro sulla fiancata sinistra del furgone in fuga (quattro in tutto i bossoli ritrovati per terra dalla Scientifica).

Nessun ferito ma tanta paura tra i passanti che hanno cercato rifugio nei negozi pur di sfuggire ai proiettili. Il furgone portavalori ha raggiunto il commissariato di Giugliano mentre i rapinatori hanno fatto perdere le loro tracce a bordo di un’auto. Sul posto sono intervenuti gli uomini della squadra Mobile della Questura di Napoli e quelli del commissariato di Giugliano cui sono affidate le indagini.

Scuola: Napoli; al nuovo Bianchi protocollo #ScuolaSicura

Polizza anticovid per il personale, sierologico anche per alunni

NAPOLI, 23 SET – A Napoli Il Nuovo Bianchi apre con protocollo messo a punto dalla scuola. Si chiama #ScuolaSicura e prevede l’impiego di innovativo prodotti, tecniche procedure per garantire la sicurezza degli alunni e del personale. E’ questo l’obiettivo del protocollo #ScuolaSicura del Nuovo Bianchi, la scuola primaria paritaria rilanciata come istituto bilingue nel 2019 dagli ex alunni con il sostegno della Fondazione Grimaldi.
    Non si potrà accedere alla struttura anche se si superano i 37 gradi di temperatura e non 37.5 come previsto dal Ministero.
    Inoltre, è stata stipulata una polizza anticovid per il personale scolastico e sono previsti periodicamente test sierologici.
    Le aule saranno disinfettate alla fine di ogni attività e almeno tre volte durante il giorno con il trattamento delle superfici con innovativi materiali, detergenti e disinfettanti nanotecnologici. Una volta a settimana, le aule saranno sanificate con macchinari innovativi per aerosolizzazione a perossido di idrogeno e solfato d’argento capaci di bonificare anche l’aria e con frequenza trimestrale saranno realizzati trattamenti autopulenti mediante nanotecnologie in grado di rendere le superfici antibatteriche e idrorepellenti. Ai bambini all’ingresso della scuola saranno consegnati dispositivi di protezione individuale innovativi come una crema antimicrobica certificata come presidio medico chirurgico che protegge la pelle da batteri, germi e virus. Presenti anche dispenser di gel igienizzanti e nella “aula covid” di eventuale isolamento come previsto obbligatoriamente dalle normative, ci saranno giochi e colori per alleviare l’attesa ai bambini laddove necessario.
    “Il Nuovo Bianchi dal suo rilancio – ha detto il dirigente scolastico Angela Procaccini – ha puntato una sperimentazione nel mondo della scuola, oggi aggiungiamo un altro tassello per la sicurezza dei bambini e dei lavoratori”.