++ Don Patriciello, Stato assente qui nessun futuro ++

“Gente perbene scappa, tra poco andrò via anch’io”

CAIVANO (NAPOLI), 13 SET – “Qui al Parco Verde sarà sempre peggio. D’altronde lo Stato ha deciso a tavolino che questo debba rimanere un ghetto. Quello che accade ne è solo la diretta conseguenza. E’ inutile, qui non c’è futuro”. È un fiume di parole don Maurizio Patriciello, prete simbolo nella battaglia contro la Terra dei Fuochi, la rabbia contenuta a stento sul sagrato della parrocchia di San Paolo apostolo di Caivano che guida dal 1990. Il suo è uno sfogo incontenibile.
    Don Patriciello dice di sentirsi solo e pur precisando che non si tratta di una resa ma di un normale avvicendamento annuncia che tra poco anche lui lascerà Caivano e il Parco Verde. ‘Qui le istituzioni non ci sono. La gente perbene se ne va e le loro case vengono occupate dai malavitosi’ 

Scuola: De Luca, il 24 dobbiamo ripartire

Rinvio di 10 giorni in assenza certezze su banchi e docenti

SALERNO, 14 SET – “Il 24 la scuola ricomincia”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca a margine dell’inaugurazione del cantiere per i lavori di riqualificazione della Zona Industriale di Salerno. “Abbiamo rinviato di 10 giorni – ha spiegato il governatore – per ragioni molto semplici: perché non avevamo nessuna certezza per la fornitura dei banchi singoli, per la fornitura delle mascherine, per il numero dei docenti disponibili, per il numero dei supplenti, per il numero degli insegnanti di sostegno, per le aule disponibili per gli alunni. Si stanno facendo gli screening per verificare eventuali positivi nell’ambito del personale scolastico. Il ministero della Pubblica Istruzione ha detto che gli screening del personale scolastico sono facoltativi. La Regione Campania ha deciso, invece, di renderli obbligatori e quindi questi 10 giorni in più ci devono servire per fare il test sierologico o i tamponi a tutti i 140.000 dipendenti della scuola, personale docente e non docente per dare sicurezza alle famiglie. Daremo sicurezza sanitaria e daremo una mano per riaprire con tranquillità le nostre scuole. Il 24 settembre dobbiamo aprire comunque ma ci auguriamo in condizioni migliori di quelle che abbiamo oggi davanti agli occhi”. 

Ragazza morta: fratello, l’ho inseguita ma non uccisa

Al pm ha detto, ‘era andata via da casa e volevo farla tornare’

 NAPOLI, 14 SET – “L’ho inseguita a bordo del mio scooter, ma non l’ho uccisa. Non ho provocato io l’incidente.
    Volevo solo chiederle di tornare a casa: aveva fatto le valigie ed era scomparsa, gettando tutta la famiglia nella disperazione”. E’ questa – secondo quanto riferito in sintesi dal suo legale, Domenico Paolella – la tesi difensiva che Michele Gaglione, fermato per omicidio preterintenzionale dopo la morte della sorella Maria Paola, ha ribadito stamane durante l’udienza di convalida davanti al gip.

Covid: ieri in Campania 2.845 tamponi, 90 nuovi contagi

Una vittima e 26 guarigioni

NAPOLI, 14 SET – Sono 90 i nuovi positivi al Covid 19 rilevati ieri in Campania, su 2.845 tamponi eseguiti. Nel bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, si segnalano anche 26 guariti e una nuova vittima da coronavirus. Dei 90 nuovi casi, 10 sono da rientro o connessi a precedenti contagi di persone tornate dalle vacanze.

Ragazza morta: Ciro, continue minacce dai suoi familiari

‘Voglio vedere Maria Paola per l’ultima volta’

 NAPOLI, 14 SET – “La mia famiglia mi vuole bene per quello che sono, non ce la faccio più. Doveva succedere a tutte e due. Io la voglio vedere per l’ultima volta a Maria Paola”.
    Così Ciro nel corso di una conferenza stampa con la sua famiglia ricorda la compagna Maria Paola, morta ieri dopo essere stata speronata dal fratello contrario alla loro relazione. “Dalla sua famiglia – ha ripetuto – ci venivano continue minacce”.

Covid: San Gennaro, niente folla né bacio reliquie

Solo 200 persone ammesse in duomo, maxischermi per altre 400

 Festa ‘ridotta’ per San Gennaro, patrono di Napoli e della Campania: la celebrazione del 19 settembre, durante la quale si attende il miracolo della liquefazione del sangue, avverrà con non oltre duecento persone in cattedrale, compresi celebranti e coro; previsti un maxischermo nella basilica di santa Restituta per altre 100 persone e due maxischermi sul sagrato del duomo per 300 persone.
    Severamente vietati gli assembramenti e il tradizionale bacio dei fedeli alle reliquie del sangue del Patrono, ha spiegato oggi il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli.

Coronavirus: Campania; 180 positivi in 24 ore, un decesso

Di cui 73 casi di rientro o connessi a precedenti da rientro

NAPOLI, 10 SET – In 24 ore 180 positivi di cui 73 casi di rientro o connessi a precedenti positivi da rientro su 7.482 tamponi, un decesso: questi i dati del bollettino di oggi dell’Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologia da Covid-19 in Campania. Il totale dei positivi è di 8.760 unità; quello dei tamponi è di 481.767. I guariti del giorno sono 31.

Uspp inaugura sede a Napoli

Presenti vertici sindacato: “slancio per fronteggiare sfide”

 NAPOLI, 10 SET – Inaugurata oggi la sede regionale dell’USPP Campania, sindacato tra i più rappresentativi del corpo di polizia penitenziaria. Presenti oltre al segretario regionale Ciro Auricchio, tra gli altri il Segretario generale Giuseppe Moretti ed i Segretari nazionali Giuseppe Del Sorbo e Francesco Laura.
    “Con tale iniziativa – si legge in una nota – la segreteria regionale dell’USPP, oltre a consolidare il lavoro profuso per anni a sostegno del personale, vuole dare un ulteriore slancio ed impulso ad alcune battaglie, per fronteggiare questioni non più rinviabili. Da anni l’USPP denuncia che gli agenti di polizia penitenziaria sono in numero insufficiente rispetto alle reali necessità e sono sprovvisti di adeguate dotazioni strumentali per rendere più sicure le carceri e salvaguardare la loro incolumità. L’USPP, anche a livello nazionale, non ha esitato a contestare l’attuale modello custodiale delle celle aperte e a sottoporre all’attenzione dell’onorevole ministro e ad una parte politica i problemi del sovraffollamento, dell’elevata utenza con disturbi psichiatrici e quello dell’utenza straniera. In particolar modo, in regione, l’USPP si è distinto anche per fronteggiare l’emergenza coronavirus, affinché fossero garantite tutte le cautele e le tutele per la salute ed il benessere del personale”.
    “Grazie al nostro costante ed attivo impegno – prosegue il comunicato – abbiamo denunciato, anche a mezzo stampa, il ritardo nella effettuazione dei test al personale, ottenendo di recente un grosso risultato per la raggiunta intesa tra l’amministrazione e l’ASL Napoli 1, che consentirà, a breve, la somministrazione dei tamponi a tutto il personale che ne farà richiesta. Rinnoviamo il nostro sostegno al personale di polizia penitenziaria con la passione, la dedizione e la coerenza che da sempre ci contraddistinguono”, conclude la nota del sindacato.

Covid: Zingaretti, Campania si è salvata grazie a De Luca

“Ha combattuto per la sua terra e gli dobbiamo dare fiducia”

SALERNO, 10 SET – “Vincenzo De Luca lo abbiamo visto all’opera sul Covid nella più difficile delle operazioni e condizioni che la democrazia ha vissuto dalla fine della seconda guerra mondiale. E lo dico io che sono un presidente di Regione.
    E si è confermato un grande al quale bisogna dire grazie perché ha salvato la Campania e questo va riconosciuto perché altrimenti le scelte si fanno sempre sulle chiacchiere e non sui comportamenti”. Lo ha detto il segretario nazionale del PD Nicola Zingaretti, a margine di un incontro al Teatro Augusteo di Salerno al quale ha partecipato insieme al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
    ” Vincenzo De Luca è stato un gigante, un grande presidente che ha salvato e combattuto per la sua terra e per questo bisogna dirgli grazie e soprattutto confermargli la fiducia perché con De Luca la Campania ce la fa”, ha aggiunto Zingaretti. 

Premio Ischia, confronto sull’economia post Covid

Tra vincitori Botteri, Frazzetta, TPI.it, Minà, Eco di Bergamo

 ISCHIA (NAPOLI), 10 SET – A Giovanna Botteri, Andrea Frazzetta, Maarten Van Aalderen, TPI.it, Gianni Minà e l’Eco di Bergamo sono stati assegnati i riconoscimenti del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo 2020 che si svolgerà l’11 e 12 settembre a Villa Arbusto ad Ischia, in presenza ma col rispetto delle normative anti contagio.
    La prima serata si aprirà con il dibattito sul tema “Crisi economica post covid, come cambiano i consumi degli italiani” moderato da Federico Monga (direttore de Il Mattino) ed al quale parteciperanno Fabio Tamburini (direttore de Il Sole 24 Ore), Francesco Morace (sociologo) e Fernando Vacarini (responsabile media relations del Gruppo Unipol). A seguire la presentazione del magazine “Changes” e la consegna dei riconoscimenti speciali; la serata sarà presentata da Gigi e Ross e vedrà le esibizioni musicali di Paolo Jannacci e degli Audio 2.  Sabato invece la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 41/a edizione del Premio Ischia di Giornalismo: durante la serata, che sarà presentata da Roberta Ammendola, saranno assegnati riconoscimenti anche a Gennaro Sangiuliano, Andrea Vianello, Giovanni Grasso, Antonio Troise, Laura Delli Colli.
    In programma le performance musicali di Michele Zarrillo e Mario Biondi. Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta sulla pagina facebook “Premio Ischia”. Il Premio Ischia 2020 si svolge con il contributo di Regione Campania e il patrocinio dell’Istituto di Credito Sportivo, dell’Aci (Automobile Club d’Italia) di Gruppo Unipol, ACEA spa, Terna spa, Menarini Group spa, Data Stampa, ASPI.