Sgominata organizzazione mafiosa, 48 misure in Puglia

Operazione Ros e Carabinieri tutela ambiente Salerno

27 OTT – I carabinieri del Ros e del Comando tutela ambientale stanno eseguendo un’ordinanza di misura cautelare richiesta dalla Dda di Bari nei confronti di 48 persone accusate di aver favorito le attività di un’organizzazione mafiosa. Le accuse nei confronti dei destinatari delle ordinanze, a vario titolo, sono associazione di tipo mafioso, riciclaggio, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi ed esplosivi, truffe per il conseguimento di erogazioni pubbliche anche dell’Unione Europea.

Covid: protesta tassisti a Napoli, auto in Piazza Plebiscito.

Un centinaio con le loro vetture per chiedere aiuto a Conte

NAPOLI, 27 OTT – Un centinaio di tassisti sta protestando a Napoli, in Piazza del Plebiscito, contro le ultime restrizioni previste dal Dpcm per contenere il contagio da Covid. A giudizio dei tassisti, in piazza con le loro vetture, la chiusura alle 18 dei ristoranti finisce per rappresentare l’ultimo colpo sulla loro categoria. “Durante i turni serali siamo quasi sempre ai parcheggi”, spiega un rappresentante dei tassisti. Sono oltre 2400 le auto con la licenza a Napoli, un centinaio di imprese familiari che ora – dicono – sono in seria difficoltà, non avendo neanche più le risorse necessarie per pagare i premi assicurativi o per fare il pieno di carburante. I tassisti lanciano un appello al premier Conte affinché anche per la loro categoria siano previsti ristori economici immediati.

Insegnanti sostegno Napoli: “non fermate i corsi”

Appello a ministro Università: “avanti con modalità telematica”

NAPOLI, 26 OTT – I partecipanti al corso di specializzazione TFA per insegnanti di sostegno I grado presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, in un appello indirizzato al ministero dell’Università e della Ricerca chiedono che “si trovi un modo per poter garantire il proseguimento percorso di specializzazione, cominciato in maniera intensiva nel mese di giugno e poi bruscamente interrotto ad ottobre, causa covid” . “Adesso – si legge nella nota – ci ritroviamo ‘sospesi’ a metà del percorso, fermi, dopo mesi e mesi passati intensivamente di fronte ad uno schermo e con il timore di non riuscire a terminare il percorso entro i tempi prestabiliti e, soprattutto, utili per poterci inserire l’anno prossimo, attraverso la finestra dedicata, in prima fascia GPS. Questa sarebbe davvero una sconfitta e non solo per noi ma per la scuola intera, dal momento che si parla tanto della necessità di insegnanti di sostegno specializzati”.
    “Chiediamo alle istituzioni di ascoltarci e di darci la possibilità di terminare il percorso attraverso le modalità telematica, come già successo per altri corsi di laurea e di formazione”. 

Guerriglia Napoli: De Luca, protagonisti clan e neofascisti

Anche antagonisti. Era organizzata da una settimana

NAPOLI, 25 OTT – Per il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, i protagonisti della notte di scontri che c’è stata a Napoli due giorni fa sono tre: “Pezzi della camorra, pezzi di antagonisti e pezzi di neofascisti”.
    Protagonisti, dice a Che tempo che fa, che “c’entrano poco con il disagio sociale”. “La camorra ha interesse ad avere campo libero così può spacciare”, ha sottolineato. “Abbiamo visto una straordinaria organizzazione che non c’entra nulla con la paura del lockdown – aggiunge – avevano organizzato tutto già da una settimana. Sapevamo da una settimana che sarebbe scattata la sceneggiata violenta con una parola d’ordine elegante circolata sui social ‘scassam tutto'”. “E così si sono ritrovati – conclude – abbiamo avuto due arresti di spacciatori, mi auguro sia l’inizio di maggiori controlli del territorio perchè ad oggi c’è stata troppa tolleranza”.

Nel derby degli Insigne, vince Lorenzo

Benevento-Napoli 1-2, a segno entrambi i fratelli

BENEVENTO, 25 OTT – E’ stato un derby combattuto fino all’ultimo secondo ma alla fine il Napoli ha sconfitto il Benevento in casa per 2 a 1. Al “Vigorito” il Benevento sfiora l’impresa ma il Napoli accelera nella ripresa e passa per 2-1 rimontando la rete iniziale di Roberto Insigne con i sigilli di Lorenzo Insigne e di Petagna. 

De Luca, scuola tra più grandi vettori contagio in famiglie

Dpcm è un passo avanti ma non basterà

 NAPOLI, 25 OTT – “Sulla scuola continuiamo a balbettare, il mondo della scuola è oggi piaccia o meno uno dei vettori più grandi di contagio nelle famiglie”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, a Che tempo che fa.
    Chiama in causa i dati. “Abbiamo fatto un raffronto nelle due settimane prima dell’apertura dell’anno scolastico e nelle due settimane successive – spiega – Nelle due settimane successive il contagio è aumentato sulla popolazione complessiva di tre volte e sulla fascia d’età da 0 a 18 anni di 9 volte e con un dato estremamente preoccupante, la fascia di età del contagio è esattamente identica per quella 0-5 e per quella 15-18 anni”.
    Per De Luca nel Dpcm ci sono “alcune criticità”. Vale a dire “l’apertura dei ristoranti e dei bar, il comparto dello spettacolo, del teatro, del cinema, degli operatori culturali, delle palestre – ha detto a Che Tempo che fa – che sono in grande sofferenza e onestamente non sono quelli i luoghi in cui si è determinato il contagio”. Il Dpcm “è un passo in avanti ma non è sufficiente, non basterà. Potevamo fare due scelte: o chiudere tutto per un mese oppure prendere ancora misure intermedie. Il Governo ha scelto la seconda strada”

Guerriglia Napoli: De Raho, indizi di partecipazione camorra

‘Violenza inaudita, non propria di chi lavora’

 26 OTT – “C’è stata una violenza inaudita che non è certamente propria dei soggetti che operano nel commercio, nelle iniziative economiche e nemmeno nei lavoratori. Ci sono stati una serie di indizi dimostrativi di una partecipazione criminale camorrista, ma anche probabilmente di quelle formazioni estremiste che in questo momento tendono all’eversione, al sovvertimento dei valori dello Stato. Quindi c’è una convergenza di interessi a intervenire sui cortei e spostare l’attenzione da quella che è una protesta a un attacco allo Stato”. Lo ha detto, relativamente alle proteste svoltesi a Napoli negli ultimi giorni, il Procuratore Nazionale Antimafia Federico Cafiero De Raho parlando ai microfoni di ‘Moka’ Radio 1 Rai.

Covid: nella notte a Salerno petardi e cassonetti rovesciati

Manifestanti diretti verso casa De Luca. Barriera forze ordine

– SALERNO, 26 OTT – Momenti di tensione la notte scorsa durante un corteo a Salerno quando una cinquantina dei manifestanti che avevano sfilato contro il Dpcm e l’ultimo provvedimento del governatore della Campania, De Luca, hanno iniziato a dirigersi nei pressi della casa di quest’ultimo esplodendo petardi e gettando alcuni cassonetti a terra. I manifestanti, però, di fronte alla barriera posta dalle forze dell’ordine presenti con agenti in assetto antisommossa e blindati, si sono dileguati.
    Precedentemente, alcune centinaia di persone si erano riversate in Piazza Amendola. “Oltre alla conta dei morti giornalieri – ha spiegato un commerciante dall’altoparlante – devono illustrare anche il bollettino dei disoccupati giornalieri”. Mentre il corteo sfilava per le strade del centro cittadino, urlando a gran voce le ragioni della protesta, un gruppo ha anche bloccato il traffico veicolare in via Roma sedendosi in strada. La gran parte dei manifestanti ha sfilato però senza provocare incidenti.
    Una persona è stata identificata e portata in Questura per manifestazione non autorizzata e lancio di oggetti pericolosi.
    Le forze dell’ordine visioneranno le immagini della videosorveglianza per verificare tutto l’andamento della manifestazione.

Whirlpool: Napoli chiude il 31. Provenzano, inaccettabile

“C’era un impegno”. Patuanelli, prende atto e informa Conte

22 OTT – Whirlpool:conferma la chiusura del sito di Napoli per la fine del mese, 31 ottobre. “Ne prendo atto e informerò il governo” ha detto il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. “Inaccettabile c’era stato un impegno con il paese nel piano industriale, che ora non viene onorato” è la reazione del il ministro per il Sud Beppe Provenzano. E’ quanto emerge dall’incontro iniziato al Mise alle 10.30. “Dopo 18 mesi, sebbene gli sforzi messi in campo siano stati importanti e unici, il mercato su Napoli non è cambiato. Quindi confermo quanto abbiamo già detto un anno fa.
    Il 31 di ottobre la produzione su Napoli cesserà”. Ha detto il vice presidente operazioni industriali Emea di Whrilpool, Luigi La Morgia, all’incontro. Al tavolo partecipano, oltre ai due ministri e all’azienda ii rappresentanti sindacali e delle istituzioni locali e regionali.
    “Io personalmente ero convinto che ci fossero le condizioni per continuare, prendiamo atto che così non è.
    Informerò il governo in consiglio dei ministri questa sera”. Ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, secondo quanto riportano fonti presenti al tavolo. Per Provenzano, la comunicazione di Whirlpool di procedere con la chiusura di Napoli il 31 ottobre è “estremamente grave e inaccettabile per il paese. C’era stato un impegno con il paese nel piano industriale, che ora non viene onorato, e in quel piano industriale il governo o meglio l’Italia (mi viene da dire) aveva riaffermato la strategicità dello stabilimento di Napoli”.

Covid: ordinanza De Luca, scatta coprifuoco in Campania

Dal 23/10 stop attività dalle 23 alle 5, limitazioni spostamenti

NAPOLI, 22 OTT – Obbligo di chiusura dal 23 ottobre al 13 novembre, di tutte le attività commerciali, sociali e ricreative dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo.
    E’ quanto disposto dall’ordinanza numero 83 firmata dal governatore della Campania, Vincenzo de Luca. “Gli avventori degli esercizi di svolgimento delle attività indicate al primo periodo sono tenuti a rientrare al proprio domicilio, dimora o residenza entro le ore 23,30 – si legge nell’ordinanza – dalle ore 23,00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero motivi di salute. E’ sempre consentito il rientro al proprio domicilio, dimora o residenza dal luogo di lavoro”.