Osimhen rilancia il Napoli a Bologna: 1-0

La squadra di Gattuso passa di misura e scavalca la Juve

NAPOLI, 08 NOV – Il Napoli riscatta il primo ko stagionale contro il Sassuolo in casa, rialzando la testa a Bologna. Troppi i problemi dei rossoblù, fuori e dentro il campo: di infermeria, con 8 indisponibili, e in fase difensiva.


    La banda di Mihajlovic sognava l’impresa dopo la vittoria sul Cagliari per allontanare i bassifondi, ma deve fare i conti con la realtà.
    Protagonista di giornata, Victor Osimhen, che non si fa pregare al minuto 23 a spingere di testa in rete il gol del vantaggio, completamente solo sul secondo palo, dopo il buco di Denswil su Lozano (autore ell’assist) e l’uscita non impeccabile di Skorupski. Il nigeriano segna il secondo gol in campionato e spiana la strada verso la vittoria al Napoli, arrivato a Bologna solo in giornata dopo i problemi relativi al volo charter: i partenopei arrivano, si prendono i tre punti e ripartono, raggiungendo il terzo posto in classifica e scavalcando la Juventus, in attesa di sapere se il ricorso sarà accettato e il match con i bianconeri sarà rigiocato o se rimarrà invece il ko a tavolino per 3-0.
    Osimhen scuote la squadra, che parte lenta: “Stiamo camminando”, è l’urlo con cui Gattuso cerca di scuoterla dalla panchina. Missione riuscita. A stretto giro di posta arrivano una chiusura provvidenziale di Dominguez su Insigne, un tiro a giro di Mertens che fa la barba al palo e il gol del vantaggio.
    Il Bologna non crea pericoli e quando ci prova sbatte su Koulibaly. Il Napoli cresce ma ha il difetto di non chiudere il match nel finale di primo tempo. La missione sembra compiuta al quarto minuto del secondo tempo, quando su azione di corner Koulibaly brucia De Silvestri: ma, dopo revisione Var, Pasqua annulla per tocco di mano di Osimhen. Occasioni che il Napoli rischia di pagare caro al minuto 12, quando sul cross basso di Orsolini, Palacio conclude a botta sicura: ma Di Lorenzo respinge. Arrivano un paio di incursioni di Vignato e un’occasionissima finale di Orsolini, che a tu per tu con Ospina, sul filtrante di Soriano, si fa respingere la conclusione: sulla respinta, Palacio viene murato da un difensore e Orsolini non sfrutta il rimpallo.

Gattuso soddisfatto, una vittoria difficile

Mario Rui e Ghoulam spediti in tribuna per punizione

08 NOV – “Sono molto soddisfatto della prestazione e della vittoria, perché è arrivata contro una squadra contro la quale è molto difficile giocare”. Parola di Rino Gattuso, che si conferma uomo franco, che non risparmia scomode verità.


    Anche alla voce Mario Rui e Ghoulam, convocati e spediti in tribuna a Bologna per punizione, nonostante la mancanza di alternative: “Non si sono allenati bene – ha detto l’allenatore del Napoli – quindi li ho fatti venire e non ho mai pensato un secondo se mi potessero servire o meno. Non si sono allenati come si deve. Ormai è un anno che sono qui e i ragazzi mi conoscono: bisogna stare zitti, allenarsi e pedalare”. Intanto, pur tra qualche sofferenza finale, il Napoli rialza la testa dopo il ko con il Sassuolo.
    Il Bologna, invece, torna a cadere, dopo il successo con il Cagliari. Ma senza otto indisponibili, Mihajlovic non poteva chiedere di più ai suoi uomini: “Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo tenuto botta e negli ultimi venti minuti abbiamo messo sotto il Napoli e rischiato di pareggiare. Di più non si poteva fare e mi tengo stretta la prestazione”.

Sequestro beni per 4 mln euro nell’Avellinese

Operazione di Gdf e dei CC: eseguite anche 14 misure coercitive

NAPOLI, 09 NOV – Dal’alba di oggi circa 150 militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri di Avellino e della Guardia di Finanza di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo partenopea, stanno eseguendo, tra le province di Avellino e Roma, 14 misure coercitive e il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni del valore di circa 4 milioni di euro, nei confronti di un’organizzazione malavitosa composta da membri di spicco del c.d. “Nuovo Clan Partenio”, imprenditori e professionisti.

Garante diritti animali Napoli,sì a uscite serali con i cani

Appello al premier, specie per quelli disabili e ammalati

NAPOLI, 05 NOV – Il garante dei diritti degli animali per il Comune di Napoli, Stella Cervasio, chiede al Governo di considerare anche in tempo di Covid le necessità degli animali disabili o ammalati. “Fanno parte ormai della famiglia – scrive in una nota Cervasio – e per questo chiediamo al premier Conte di tornare sul divieto di circolazione a piedi con i cani dalle 22 alle 5 del mattino seguente imposto dal nuovo Dpcmin vigore dal 6 novembre al 3 dicembre per una rettifica o uno stralcio che definiremmo necessari”.
Secondo il garante, infatti, “verrebbe a mancare l’ottemperanza all’assistenza che, come diritto-dovere, i cittadini sono tenuti a fornire agli animali la cui sopravvivenza non è garantita se non rispettate le esigenze del benessere psico-fisico animale. La disposizione di divieto di uscita equivale per i cani di ogni tipo e razza al divieto di evacuazione e di urinare”. “Ci sono animali affetti da incontinenza e il divieto, specie in casi come questi, equivarrebbe a qualcosa di molto simile a un reato di maltrattamento”. Lo stesso garante ricorda la necessità di accudimento da parte dei cittadini, sia pur nel rispetto di ogni regola a tutela dell’intera comunità e di se stessi, nei confronti di tutti gli animali liberi e di colonia

Fantasmi in piazza a Napoli, così protestano i commercianti

Governo non ci aiuta, noi invisibili ma pieni di merce da pagare

NAPOLI, 05 NOV – Vestiti come dei fantasmi, con lenzuola bianche indosso perché si ritengono “Invisibili”. Sono i commercianti, i ristoratori, i proprietari e gestori di bar, gli orafi di Napoli che hanno così deciso di manifestare il loro disagio per i mancati aiuti del Governo a sostegno delle loro attività. Diversi i manifesti esposti che raccontano la crisi che il settore del commercio napoletano sta vivendo dall’inizio dell’epidemia da covid-19.
    Tra i cartelli esposti c’è chi ricorda che “il 50 per cento delle attività è a rischio chiusura”, chi sottolinea che “siamo aperti ma è come se fossimo chiusi. ..senza clienti”, chi ricorda che “I magazzini sono pieni di merce da pagare”. Ma c’è anche chi evidenza la necessità di “un azzeramento dell’Iva sulle utenze”. Una protesta silenziosa, pacifica che si è conclusa con una lenta processione attorno alla statua presente in piazza Dei Martiri. Un’immagine che racconta lo sconforto di una categoria che si sente abbandonata e che non vede la luce alla fine del tunnel. E proprio per riuscire a vedere quella luce la categoria invoca l’aiuto del Governo per avere “un po’ di respiro”, per riuscire a non dover abbassare le saracinesche per sempre dopo aver investito risorse e anni di lavoro.

Covid:Castellammare di Stabia;’invisibili’contestano sindaco

Cimmino vuole chiedere ‘zona rossa’ a De Luca.Critiche esercenti

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI), 05 NOV – Il sindaco di Castellammare di Stabia (Napoli), Gaetano Cimmino, è stato contestato durante la manifestazione degli “Invisibili” che anche i commercianti della Confocmmercio stabiese hanno tenuto nella piazza centrale della città. ”No alla zona rossa” è stato l’urlo degli esercenti, circa duecento persone, che hanno ascoltato l’annuncio del primo cittadino stabiese al quale avevano chiesto di farsi portavoce per sostegni e maggiori aperture rispetto alle norme restrittive per arginare il contagio del coronavirus. Il presidente dell’Ascom cittadina aveva rappresentato la sofferenza economica di centinaia di famiglie colpite dalla crisi scaturita dalla pandemia, dalla difficoltà di prevedere un Natale sereno, ”con i magazzini pieni di merce che potrebbe restare invenduta e il rischio che molti di noi falliranno”.
    Subito dopo, ha preso la parola il sindaco Cimmino che ha rappresentato la propria preoccupazione per l’aumento esponenziale dei contagi in città, per il quale non vede altro rimedio se non quello di istituire in città la zona rossa, per la quale, nei prossimi giorni scriverà al presidente della Regione, Vincenzo De Luca. Oggi i contagi sono aumentati di altri 55 e Castellammare di Stabia ha sfondato la quota di 800 cittadini positivi al coronavirus. 

Covid: sindaco, ‘malato deceduto senza essere curato’

Primo cittadino di Lusciano, ospedali strapieni, intollerabile

CASERTA, 05 NOV – “Non tollero che una persona possa morire così, in un niente e senza avere la possibilità di essere curato. È inaccettabile!” Lo scrive su facebook il sindaco di Lusciano (Caserta), Nicola Esposito, che da’ notizia del quarto decesso avvenuto nella cittadina dell’Agro Aversano; si tratta di un uomo. “Da ieri – scrive Esposito – insieme con la famiglia, visto che le sue condizioni erano peggiorate improvvisamente, stavamo lottando per trovare un posto in ospedale per provare a curarlo, ma l’Asl e gli ospedali sono oramai strapieni di lavoro e di ammalati anche gravi, ed ogni tentativo oggi purtroppo è andato vano. Come sindaco, cittadino, marito e padre di due figli ed allo stesso tempo anche io figlio, non tollero quanto accaduto”. Sono 193 le persone attualmente positive a Lusciano, mentre nel resto della provincia sono 10150 i contagiati in questo momento, il 90% dei quali ha contratto il virus nell’ultimo mese; il 5 ottobre scorso le persone positive erano 905.

Ucciso nella notte a Napoli con colpo arma esploso alla nuca

La vittima è un giovane dii 24 anni, indagano i carabinieri

 NAPOLI, 06 NOV – E’ morto popo dopo il ricovero all’ospedale “Cardarelli” di Napoli. Troppo gravi le ferite riportate da un colpo di pistola esploso alla nuca. Per Benvenuto Gallo, 24 anni, non c’è stato nulla da fare.
    Il fatto è accaduto la scorsa notte a Napoli, poco dopo le 4.
    Alcune persone hanno accompagnato Gallo al pronto soccorso del “Cardarelli”.
    Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri della Compagnia Stella e del Nucleo Investigativo di Napoli, il 24 enne sarebbe stato colpito all’altezza del civico 30 di Via Comunale della Luce, quartiere San Pietro a Patierno di Napoli, dove era stata segnalata l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco.
    In strada all’arrivo dei carabinieri erano evidenti delle tracce di sangue. La dinamica dell’evento ancora da chiarire. Indagano i carabinieri della Compagni Stella.

Gattuso,Osimhen sia tranquillo con avversari e arbitri

Tecnico Napoli,Insigne ci deve dare qualcosa anche in difficoltà

– NAPOLI, 04 NOV – “Col Rijeka sarà una gara difficile e Osimhen deve stare tranquillo, ha dimostrato fin da subito di essere forte. Deve essere un po’ più tranquillo quando va faccia a faccia con gli avversari o quando protesta platealmente con gli arbitri”. Lo ha detto il, tecnico del Napoli Gennaro Gattuso alla vigilia del match contro il Rijeka per la terza giornata di Europa League, parlando a Sky Sport.
    L’allenatore ha parlato anche di Mertens, che non si sta esprimendo al meglio e di Insigne, rientrante da un nuovo infortuno muscolare: “In questo momento – spiega – Mertens fa fatica a fare gol, ma le palle gol le ha, non è un cecchino come suo solito ma ci lavoriamo. Insigne si sta allenando con noi, non è al 100% ma già il fatto che sia qui è importante. Lui è il nostro capitano, non è un giocatore normale, ci deve dare un qualcosa anche nei momenti di difficoltà”. 

Dpcm: De Luca, Governo si assumerà responsabilità scelte

Non dà misura drammaticità situazione, scelte ritardate

NAPOLI, 04 NOV – “Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate”. Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in una nota.
    Per De Luca “non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità”.” Avevamo chiesto al Governo tre cose precise – ricorda – Misure immediate di ristoro o di detassazione; congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome; misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte”.