Rifiuti: quattro arresti nel Casertano

Nei Comuni delle Terra dei Fuochi

CASERTA, 22 DIC – Un’ organizzazione che trafficava in rifiuti, sopratutto imballaggi di legno, bruciando quelli che non venivano rivenduti, è stata smantellata nel Casertano dai carabinieri forestali, che hanno arrestato un uomo di 55 anni, del luogo ed un immigrato un albanese di 32.
    I militari hanno anche notificato avvisi di conclusione indagine della Procura di S. Maria Capua Vetere ad altri quattro indagati, ovvero alla moglie polacca del 55 enne- del quale non è stato reso noto il nome – al fratello della donna, 49 , e a due coniugi di 54 e 52 anni.
    Il traffico di rifiuti si svolgeva tra San Tammaro e Grazzanise, Comuni rientranti nella cosiddetta Terra dei Fuochi.
    Nel 2018, la Procura di Santa Maria Capua Vetere sequestrò un terreno adiacente al mercato ortofrutticolo di San Tammaro dove venivano depositati e bruciati rifiuti in legno dal 55enne arrestato.
    Nonostante il sequestro, l’attività proseguì sia sullo stesso pezzo di terra, di proprietà della moglie del 55enne, che in un altro appezzamento messo a disposizione a Grazzanise dagli altri due coniugi coinvolti nell’indagine. E’ così emersa l’esistenza di una vera e propria organizzazione che trafficava in cassette di legno, e le bruciava, invece di smaltirle quando non riusciva a venderle.

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