Di Maio a sindaci campani, da Cina ok a sbarco marittimi

Bloccati a bordo di due navi italiane nella rada di Huanghua

NAPOLI, 29 DIC – La Cina ha autorizzato nei giorni scorsi lo sbarco dei 13 marittimi italiani bloccati da mesi a bordo di due navi nella rada di Huanghua. E’ quanto scrive il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in una lettera rispondendo ai sindaci dei diversi comuni campani di provenienza dei marittimi, e auspicando che “ciò possa avvenire prima possibile”. “Io personalmente sono intervenuto con una lettera al mio omologo cinese, rappresentando gli evidenti aspetti umanitari assunti dalla vicenda e richiedendo una sua pronta soluzione”, ha spiegato il ministro.
    Le due navi sono ferme al largo del porto di Huanghua dallo scorso 29 giugno per una disputa commerciale tra Cina e Australia che impedisce di sbarcarne il carico e, per la concomitanza della pandemia, di far tornare a casa i membri degli equipaggi che in diversi casi si trovano a bordo da più di un anno. Sulle due navi, di proprietà di compagnie di navigazione napoletane, sono imbarcati 13 marittimi di diversi comuni italiani tra cui Napoli, Vico Equense, Sant’Agnello, Procida e Monte di Procida e per iniziativa dei sindaci di questi comuni era stato richiesto in una lettera del 15 dicembre l’intervento del premier Giuseppe Conte e del ministro Di Maio.
    L’annuncio è stato accolto con soddisfazione a Procida. Il sindaco Dino Ambrosino sottolinea di non avere ancora notizie ufficiali anche se dalla Antonella Lembo, una delle due unità navali coinvolte nella vicenda, i marittimi fanno sapere che la compagnia di navigazione proprietaria della nave avrebbe avviato l’iter per l’avvicendamento degli uomini di mare imbarcati da oltre un anno e che potrebbero fare ritorno in Italia entro un paio di settimane.

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