Calcio: Supercoppa Italiana; Valeri arbitrerà Juve-Napoli


Il trofeo in palio mercoledì sera allo stadio di Reggio Emilia

18 GEN – Paolo Valeri, della sezione di Roma 2, arbitrerà la sfida che mette in palio la Supercoppa Italiana 2020 e che vedrà di fronte la Juventus, vincitrice dello scudetto 2019/20, e il Napoli, che ha vinto l’ultima Coppa Italia (proprio contro i bianconeri, ai rigori).
    Appuntamento mercoledì, alle 21, sul terreno del Mapei Stadium di Reggio Emilia.

Valeri sarà assistito da Bindoni e Del Giovane, mentre il IV uomo sarà Mariani. Di Bello sarà al Var e Paganessi all’Avar.

Covid: Campania; incidenza positivi risale al 9,2%

25 nuove vittime, oltre 1100 guariti

 NAPOLI, 18 GEN – Risale al 9,2%, rispetto al 6,99 di ieri, il rapporto positivi-tamponi in Campania. Secondo il bollettino odierno dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, sono stati rilevati 714 contagi, di cui 75 sintomatici, su 7.758 test (di cui 232 antigenici).

Le nuove vittime sono 25 (sei decedute nelle ultime 48 ore e 19 risalenti ai giorni precedenti) e 1.138 i guariti. Invariata l’occupazione delle terapie intensive, 94 posti, lieve calo delle degenze, 1.448 (-12 rispetto a ieri).

Covid: treno Eav con scritta-invito, io mi vaccino

De Gregorio: messaggio di speranza e di responsabilità per tutti

NAPOLI, 18 GEN – Un treno dell’Eav decorato con le primule e con una scritta su tutti i vagoni “Io mi vaccino”.
    Questa l’iniziativa presentata oggi dall’azienda di trasporto regionale, che attraverso il messaggio di un writer spinge tutti ad aderire alla campagna di vaccinazione contro il covid19.


    “E’ un’iniziativa – spiega il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio – che ci è stata proposta da alcuni giovani volontari che hanno già lavorato con noi e ha lo scopo di sensibilizzare tutti a proseguire questa battaglia. Anche attraverso il treno quindi ricordiamo a tutti di essere prudenti e vaccinarci quando sarà il nostro turno. Un messaggio divulgativo ma anche di speranza e responsabilità che in questo momento è più che mai necessario”.

Ucciso ad Ascoli: accusa su base video, coltellate da 17enne

Omicidio ex collaboratore giustizia. Accusati zio e nipote

ASCOLI PICENO, 18 GEN – Sarebbe stato il 17enno ad accoltellare materialmente l’ex collaboratore di giustizia Franco Lettieri in centro ad Ascoli Piceno, mentre lo zio, Petre Lambru, 57enni, picchiava la vittima con molta violenza. Questo quello che emergerebbe dalla visione delle immagini registrate da un paio di telecamere posizionate in via delle Stelle ad Ascoli Piceno dove lo scorso 15 gennaio è stato ferito a colpi di coltello il 56enne salernitano, morto poi nella vicina via dei Soderini dove si era trascinato. Benché ferito gravemente, prima di morire, Lettieri aveva telefonato al 112 e riferito chi lo aveva aggredito.
    Visionando le immagini non nitidissime ma comunque in grado di definire i ruoli dei due romeni, magistratura e carabinieri sarebbero giunti alla conclusione che Petre Lambru ha picchiato la vittima e il ragazzo l’ha accoltellata. Un’aggressione congiunta che, per le Procura di Ascoli e la Procura per i Minori di Ancona, valgono l’accusa di omicidio volontario in concorso per zio e nipote minorenne. Al vaglio degli investigatori i motivi dell’aggressione non legata apparentemente ai trascorsi giudiziari della vittima.
    Domani mattina, intanto, verrà conferito l’incarico per l’autopsia sul cadavere di Lettieri. Petre Lambru, dopo la convalida dell’arresto, è rinchiuso nel carcere di Ascoli; il nipote, sottoposto a fermo giudiziario su disposizione della Procura minorile, è in custodia in una casa protetta.

Polizia trova in casa a Napoli un importante quadro rubato

“Salvator Mundi” di scuola leonardesca, risalente al XV secolo

 Era in un appartamento di Napoli il “Salvator Mundi”, dipinto di scuola leonardesca di ingente valore, risalente al XV secolo e facente parte di una collezione custodita presso il museo “DOMA” della Basilica di San Domenico Maggiore del capoluogo partenopeo, tornato oggi nella cappella Muscettola dalla quale era stato trafugato. A trovarlo sono stati gli agenti della Sezione Reati contro il Patrimonio della Squadra Mobile durante un’indagine che li ha portati in via Strada Provinciale delle Brecce.

Il proprietario dell’appartamento dove il quadro è stato trovato, un 36enne, è stato sottoposto a fermo con l’accusa di ricettazione.

Covid: in strada con coltelli, bloccata banda giovani da Cc

E a Capodimonte intervento contro accensione falò

NAPOLI, 17 GEN – Intervento dei Carabinieri questa notte in via dell’Epomeo, dove malgrado il coprifuoco era un srada un gruppo di sei giovani, di cui tre minorenni. Hanno tentato la fuga ma sono stati fermati e controllati.

Nelle tasche di due di loro c’erano altrettanti coltelli – uno a serramanico e l’altro a “farfalla”- ed entrambi (uno è minorenne) sono stati denunciati per porto abusivo di arma da taglio. Tutti sono stati sanzionati per non aver rispettato il coprifuoco anticovid.
    Sempre la scorsa notte i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Napoli Stella – allertati dal 112 grazie alla segnalazione di un cittadino – sono intervenuti in via San Severo a Capodimonte, angolo piazza Sanità. Alcuni giovani avevano da poco riposto all’interno di un contenitore della raccolta dei rifiuti una catasta di legno, pronta per essere utilizzata per un falò di Sant’Antonio abate. I militari hanno sequestrato la legna, recuperata da una ditta specializzata.

Rione Sanità, una Napoli tra sogno e miracolo

Su #iorestoinsala il docufilm di Massimo Ferrari su rinascita

ROMA, 17 GEN – “Se la Chiesa diventa una fontana a cui tutti si possono abbeverare”, come teorizza padre Antonio Loffredo, allora tutto è possibile anche bonificare un quartiere difficile come il Rione Sanità. Questo miracolo è quello che racconta, senza nessuna retorica, il documentario RIONE SANITÀ. LA CERTEZZA DEI SOGNI di Massimo Ferrari, già fuori concorso al Torino Film Festival e ora dal 18 al 20 gennaio su #iorestoinsala.
    Di che parla il film? Della rinascita economica e culturale di questo quartiere di Napoli controllato da sempre dalla camorra che, per fare solo un esempio, in soli quindici giorni è stata capace di uccidere ben cinque persone. La rinascita civile, economica e culturale del Rione Sanità ha però un artefice, padre Antonio Loffredo, figlio di imprenditori che ha scelto per la sua vita la fede. Ora proprio questo sacerdote ha iniziato ad operare partendo dai giovani nella chiesa di Santa Maria della Sanità. E lo ha fatto cavalcando i loro sogni tanto da dare loro in gestione le catacombe di San Gennaro, da anni inagibili, scuole di teatro, musica e scultura e anche un nuovo centro sportivo, il tutto sempre negli spazi della parrocchia.
    Il fatto è che in questo quartiere dopo tanta violenza la gente ha cominciato, piano piano, a dire basta. Giro di boa la morte di Genny Cesarano, il diciassettenne ammazzato per sbaglio nel corso di una resa dei conti in piazza Santa Maria della Sanità la notte del 6 settembre 2015. Dopo quel tragico evento, l’associazione Libera ha lavorato sempre di più nella lotta alla criminalità organizzata attraverso azioni e progetti di realtà sociali molto attive e presenti sul territorio. A questo si aggiungano il progetto P.I.T.E.R. (Percorsi di Inclusione Territoriale ed Empowerment nel Rione Sanità) e l’associazione ‘Un popolo in cammino per Genny vive’, fondata dopo la morte del figlio Genny, dal padre Antonio Cesarano.
    Il film, prodotto da SKY Arte, Big Sur e Mad Entertainment e scritto dallo stesso regista con Conchita Sannino, si avvale della fotografia di Blasco Giurato e delle musiche di Enzo Foniciello.

Azzurri a valanga sulla Fiorentina

Squadra compatta dopo pranzo-riconciliazione

Il Napoli trova la rabbia e la cattiveria giuste, quelle che servono per indirizzare favorevolmente una partita. E’ il ‘veleno’ più volte chiesto da Gattuso a suoi uomini, un messaggio che per troppe volte la squadra non aveva recepito. Nel primo tempo gli azzurri vanno in gol quattro volte e chiudono in pratica la partita. Alla marcatura di Insigne seguono quelle di Demme al 35′ – gli assist sono in entrambe le circostanze di Petagna – di Lozano al 38′ e di Zielinski al 45′. E’ invece il Napoli a incrementare ulteriormente il punteggio grazie a un calcio di rigore, concesso dall’arbitro per un fallo di Castrovilli su Bakayoko e trasformato da Insigne. A un minuto dalla fine gli azzurri segnano anche il sesto gol grazie a Politano che conclude con un rasoterra vincente un’azione personale.

Bufera di neve, escursionisti bloccati in Irpinia


Decine di escursionisti salvati da CC Forestali e VV.FF.

 NAPOLI, 17 GEN – Alcune decine di persone sono rimaste bloccate a causa di una bufera di neve nei boschi del Mafariello, all’interno del Parco del Partenio, nel territorio del Comune di San Martino Valle Caudina (Avellino), Partecipavano ad una gita, ma sono stati sorpresi nel primo pomeriggio dalla abbondante nevicata. Tra loro anche alcuni bambini.

Per soccorrerli sono intervenuti Carabinieri forestali e vigili del fuoco, che li hanno trasportati in salvo a bordo di auto e a San Martino Valle Caudina, dove è stata attivata la Protezione civile. Nessuno dei soccorsi ha riportati danni. Si lavora adesso al recupero delle auto degli escursionisti bloccate nella neve

Covid: Campania; meno vittime, cala incidenza positivi

Rapporto contagi-test al 6,99%, 12 i nuovi decessi

NAPOLI, 17 GEN – Sono 1.021, di cui 57 sintomatici, i nuovi positivi al Covid 19 in Campania, su un totale di 14.588 tamponi di cui 1.009 antigenici. L’incidenza contagi-test è dunque del 6,99%, rispetto al 7,74 di ieri.

In calo anche il numero delle vittime, 12, di cui sei risalenti alle ultime 48 ore e altrettante decedute in precedenza ma registrate in ritardo. Il bollettino dell’Unità di crisi, aggiornato alla mezzanotte scorsa, segnala inoltre 452 guariti. I posti di terapia intensiva occupati sono 94, tre in meno di ieri, mentre si attesta a 1.460 (+28) il numero delle degenze.