Culto S.Gennaro, domani altra tappa verso patrimonio Unesco

Napoli,incontro con le ‘comunità patrimoniali’ in diretta fb

NAPOLI, 25 FEB – Un’altra tappa è in programma domani a Napoli verso il riconoscimento da parte dell’Unesco del culto e della devozione popolare per San Gennaro come patrimonio immateriale dell’umanità. Si terrà, infatti, alle 10:30, un incontro con le ‘comunità patrimoniali’ del mondo in diretta facebook dalla Basilica di San Gennaro extra moenia alla Sanità-Catacombe. Per volere del neo arcivescovo Domenico Battaglia, l’incontro verrà aperto da un videomessaggio del cardinale Crescenzio Sepe che il 4 luglio dello scorso anno presiedette e benedisse, nella Chiesa Cattedrale, il progetto di candidatura per il riconoscimento Unesco. Come fu sottolineato in quella circostanza, l’iniziativa è stata già iscritta nell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale Campano (IPIC) della Regione, ed è stata promossa dall’Università Federico II, in collaborazione con diversi organismi legati a San Gennaro. Con l’incontro di domani (presentazione della costituenda rete mondiale di comunità di fedeli sangennaroworldwidenetwork.com) il progetto viene condiviso anche dalla Fondazione San Gennaro che cura il Complesso Catacombe e tende al coinvolgimento di altri enti e chiese in Italia e nel mondo impegnati nel culto di S.Gennaro, i cui fedeli si stima siano circa 25milioni. Il progetto è coordinato dal prof. Maurizio Di Stefano e domani si avvarrà del sostegno di artisti e studiosi.
    Nel progetto sono coinvolti insieme col Centro Lupt (Laboratorio di urbanistica e pianificazione territoriale) della Federico II, altre istituzioni, con il supporto dell’ICOMOS Italia. Parteciperanno, tra gli altri, alle assise di domani Guglielmo Trupiano, direttore del Centro LUPT. Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione per Il Sud, Mariano Bruno, segretario generale del Corpo Consolare di Napoli, Antonio Loffredo parroco del Rione Sanità-Fondazione di Comunità San Gennaro, Cettina Lenza, coordinatrice CTS Comitato Promotore “Culto e Devozione di San Gennaro”,Rosanna Romano, Direzione generale per le politiche culturali e il turismo della Regione Campania, monsignor Adolfo Russo, vicario episcopale per la Cultura-Chiesa di Napoli.

Dad come occasione, via rassegna con scrittori e ricercatori

A Napoli parte all’IISS ‘Leonardo da Vinci’ serie di incontri

 NAPOLI, 25 FEB – Trasformare la Didattica a distanza da scelta obbligata imposta dalla pandemia in momento di arricchimento culturale a largo spettro al di là delle ‘lezioni’: è l’obiettivo che si è posto a Napoli l’IISS ‘Leonardo da Vinci’. L’istituto ha varato il progetto ‘Gli Eventi di Leonardo’, rassegna multidisciplinare con cui la scuola si è aperta al territorio “in modo controllato e tecnologico, creando sinergie tra i ragazzi e i circuiti culturali e tecnici” come sottolineano i promotori. La cultura, dunque, non si ferma ma è dibattito aperto sul come la Dad condiziona la conoscenza e la socializzazione nei ragazzi.
    “Riteniamo che, aldilà delle pur oggettive difficoltà relative ai problemi di connessione, l’Iiss Leonardo da Vinci abbia saputo reinterpretare questa nuova modalità didattica” affermano all’Istituto.
    Gli eventi sono stati organizzati in streaming con personaggi di spessore culturale e scientifico per avvicinare i ragazzi alla realtà esterna che al momento per loro è negata. A dare il via alla rassegna sarà lo scrittore-attore Sasà Striano con il suo libro “La tempesta di Sasà”, che ha avuto successo come lettura tra tutte le classi della scuola. L’incontro si terrà in streaming domani, venerdì 26 febbraio. Seguirà a marzo, durante la settimana della legalità, l’incontro con il magistrato Catello Maresca dal titolo ” Legalità un investimento per Napoli, l’Italia e l’Europa”. Ad aprile sarà la volta dell’ing.
    Andrea Prota, specializzato in ingegneria dei materiali; seguirà il dottor Claudio Bortolin, ricercatore del CERN di Ginevra, che racconterà di un mondo, quello della ricerca, poco noto ai ragazzi. Infine la rassegna si concluderà con “Le verità nascoste- 1861” di Pino Aprile, meridionalista e storico.
    “In un momento storico difficile come questo pandemico, il pensiero di essere sostenuti dalla cultura è un sollievo per la mente e anche per l’anima” concludono gli organizzatori della rassegna.

Covid: 60% casi Campania nell’area metropolitana di Napoli

Da inizio pandemia quasi uno su cinque nella città capoluogo

NAPOLI, 25 FEB – Il sessanta per cento dei contagi da Covid 19 verificatisi in Campania dall’inizio della pandemia è concentrato nell’area metropolitana di Napoli, mentre quasi un malato su cinque, rispetto al totale regionale, risiede nella città capoluogo. Il report dei casi divisi per provincia evidenzia che su 260.324 contagi ben 155.747 sono quelli afferenti l’area partenopea, 46.475 dei quali registrati proprio a Napoli.

Seconda in classifica la provincia di Caserta (43.223), poi Salerno (39.576), Avellino (11.404) e Benevento (6.876). Circa 3.500 i casi ancora in attesa di verifica in relazione alla residenza.

Esperto, senza condono tombale 115mila aziende in default

Stellato, per rate rottamazione ter scadute del 2020

 NAPOLI, 25 FEB – “Il pagamento immediato delle rate rottamazione ter scadute del 2020 determinerebbe un default di circa 115mila aziende, già a rischio fallimento. Serve un condono tombale”.

È quanto afferma Ezio Stellato, esperto di fisco ed economia, che avanza una proposta in relazione ai 50 milioni di cartelle esattoriali pronte a partire. “In attesa di una riforma – sostiene – sarebbe auspicabile sterilizzare il 2020, traslando, mettendo in coda, tutte le rate delle rottamazioni e delle rateazioni. Insomma, se ho una rateazione che finisce nel 2023, si prorogherebbe per le rate non pagate sino ad oggi, aggiungendole in coda con la loro normale scadenza. Solo questo significherebbe rispetto di quanto accaduto nel 2020”.
    Dottore commercialista, rappresentante di interessi alla Camera dei Deputati, Stellato conclude: “Da sospendere, altresì, con effetto immediato, le rate di concordati e transazioni fiscali già omologati delle partite Iva con codice Ateco inattivo per disposizione Dpcm”.

Il 2-1 al Granada non basta, Napoli eliminato dall’Europa League

Gol lampo di Zielinski fa sperare, poi il pari complica tutto

 NAPOLI, 25 FEB – Più grinta rispetto alle ultime prestazioni e un gol lampo di Zielinski ad appena 3 minuti dal fischio di inizio non sono bastati al Napoli, che esce dall’Europa League dopo aver battuto il Granada per 2-1.
    Prezioso per gli spagnoli il pareggio, ottenuto al 25′ da Angel Montoro Sanchez: a quel punto la squadra di Gattuso avrebbe dovuto segnare addirittura tre volte per passare il turno.

E’ arrivata invece solo la rete della platonica vittoria, con Fabian Ruiz al 59′

Terremoti: avvertita una nuova scossa nell’area flegrea

Entità 1.1 magnitudo,legata al bradisismo,epicentro la Solfatara

 POZZUOLI, 25 FEB – Una nuova scossa di terremoto, legata ai fenomeni del bradisismo flegreo, è stata registrata questa sera alle ore 20,41 a Pozzuoli (Napoli). Dai dati dell’Osservatorio Vesuviano si rileva che la magnitudo è stata di 1.1 della scala Ritcher con profondità di 1.460 metri.


    L’epicentro è stato localizzato nel vulcano Solfatara. La scossa è stata avvertita da buona parte della popolazione soprattutto dai residenti della zona di Pozzuoli alta. Non si registrano, al momento, danni a persone o cose.
    L’ultimo movimento tellurico avvertito distintamente dalla popolazione si era registrato nella notte tra il 20 ed il 21 febbraio scorso con magnitudo 1,5. Nei giorni successivi si sono avute una serie di scosse di minore intensità non tutte avvertite dalla popolazione.

Migliaia di tonnellate fanghi in mare invece che in discarica, 17 arresti

Indagine della Guardia di Finanza e della Polizia coordinata Procura di Napoli: coinvolti imprenditore vicino a clan, funzionari pubblici e poliziotti

Tonnellate e tonnellate di fanghi che dovevano smaltiti nelle discariche, a cavallo tra il 2017 e il 2018, e che sono invece finiti in mare. Punta a fare luce su quanto accaduto in una fase emergenziale della gestione dei rifiuti a Napoli, l’indagine della Procura, della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato che oggi hanno eseguito tre arresti in carcere, 14 arresti ai domiciliari (tra cui funzionari pubblici e un poliziotto) e due sospensioni che riguardano altri due agenti della PS.

Tutto avveniva attraverso la corruzione dei vertici di allora della Sma Campania (società in house della regione Campania) utilizzando la “tecnica” dell’affidamento diretto – illecito – di appalti, attraverso la “somma urgenza”, a cordate di imprenditori guidate da un pluripregiudicato, Salvatore Abbate, soprannominato “totore a’ cachera”, in affari con dirigenti della Sma Campania (società in house della Regione Campania) e con i direttori di alcuni depuratori.

A casa di Abbate i finanzieri hanno trovato un numero impressionante di denaro contante in pacchi di banconote sottovuoto che stanno rendendo addirittura difficoltose le operazione di conteggio.

Tra le persone coinvolte nell’indagine figura anche l’ex consigliere regionale di Fratelli d’Italia Luciano Passariello, che era presidente della Commissione d’inchiesta della Regione Campania sulle società partecipate, tra le quali figura la stessa Sma Campania, oggi al centro dell’inchiesta dei sostituti procuratori di Napoli Ivana Fulco e Henry John Woodcock su una serie di episodi corruttivi per lo smaltimento dei fanghi, finiti anche nei depuratori.

Gattuso,infortuni? con gare ogni 3 giorni non recuperiamo

Ci alleniamo poco, tante gare vinte con 5 cambi ma ora no

NAPOLI, 24 FEB – “Gli obiettivi della stagione sono tutti quelli in cui giochiamo ma bisogna valutare quello che abbiamo passato e in che condizioni si gioca ogni tre giorni. Ci mancano tanti giocatori, molte partite le abbiamo vinte quando eravamo con l’acqua alla gola grazie ai cinque cambi, ma ora abbiamo meno uomini e non è un alibi, chi gioca dà tutto”.

Lo ha detto il tecnico del Napoli Rino Gattuso alla viglia del ritorno di Europa League contro il Granada.
    “Noi e la Juve – ha spiegato – siamo le squadre che hanno giocato di più e non recuperiamo. Quest’anno chi stava in panchina spesso è stato determinante, ora tutti stanno stringendo i denti ma non si recupera in in tempo. Ci alleniamo poco, le cose che vogliamo come giocare di reparto, palleggiare dal basso se non lo alleni quotidianamente fai fatica e sono tre mesi che non abbiamo la possibilità di allenarci bene su queste cose e recuperare a livello fisico. Ieri negli occhi dei ragazzi però ho visto qualcosa che mi dice che ci credono anche loro, nel calcio non si sa mai. A Granada abbiamo visto che è una buona squadra ma possiamo metterli in difficoltà”.

San Carlo, on line ‘Il Turco in Italia’ di Rossini

Dal 19 marzo aprirà la programmazione del mese, due i concerti

NAPOLI, 24 FEB – ‘Il Turco in Italia’ di Gioachino Rossini in forma di concerto,aprirà la programmazione in streaming del Teatro San Carlo del mese di marzo: sarà il direttore toscano Carlo Montanaro alla guida di Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo preparato da Gea Garatti Ansini. Lo spettacolo sarà disponibile dal 19 marzo.

a programmazione del mese, due i concerti

 © ANSA

Il turco Selim sarà interpretato da Marko Mimica mentre Julie Fuchs, soprano francese tra i più acclamati della sua generazione, farà il suo debutto al San Carlo nei panni di Donna Fiorilla, così come il giovane tenore russo Ruzil Gatin nel ruolo di Don Narciso. Completano il cast Paolo Bordogna (Don Geronio), Alessandro Luongo (Prosdocimo), Gaia Petrone (Zaida), Filippo Adami (Albazar). ‘Il Turco in Italia’, opera buffa in due atti di Gioachino Rossini su libretto di Felice Romani fu rappresentata per la prima volta nel 1814 alla Scala di Milano. Il rapporto di questo lavoro con Napoli è evidente fin dall’inizio dell’opera, quando i turchi sbarcano sulla costa della città, dove si svolge tutta la vicenda. Peraltro l’anno dopo il nuovo successo milanese, nel 1815, Rossini accettò l’invito dell’impresario Domenico Barbaja trasferendosi proprio a Napoli come direttore del San Carlo per i successivi sette anni e finalmente nel 1820 anche l’opera il ‘Turco in Italia’ fu eseguita in città. Il titolo torna al Lirico dopo l’ultima ripresa nel 2004.
    Da venerdì 12 marzo sarà invece disponibile on line un concerto sinfonico protagonista il direttore musicale Juraj Valčuha nella suite da concerto Pulcinella di Igor Stravinskij e nella Sinfonia n.4 “L’inestinguibile” op.29 di Carl Nielsen, opera questa meno nota, mai eseguita prima al San Carlo.
    Infine, l’ultimo appuntamento del mese, in calendario da venerdì 26 marzo è con il Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo composto dalle prime parti dell’Orchestra del Massimo napoletano Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini che eseguiranno il Quartetto per archi n. 8 in do minore, op. 110 di Dmítrij Šostakóvič, e il Quartetto n. 4 in do minore dall’op.18 di Ludwig van Beethoven.
    Gli spettacoli saranno fruibili su MyMovies.it e on demand sul sito shop.teatrosancarlo.it

Incendio in reparto casalinghi supermercato a Napoli

Fiamme da zona Arenaccia, sul posto Polizia e pompieri

 NAPOLI, 24 FEB – Un incendio si è verificato a Napoli all’interno di un reparto di un supermercato destinato alla vendita di casalinghi. Per alcuni momenti si sono alzate fiamme dalla zona del rogo, nel quartiere dell’Arenaccia.

Sul posto sono intervenuti Polizia e Vigili del fuoco.