Droga: arresti e sequestri Cc tra Napoli e provincia

A Lacco Ameno preso un 41enne che aveva ingerito due ovuli

 NAPOLI, 14 FEB – Numerosi arresti e sequestri sono stati eseguiti negli ultimi due giorni dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli nel corso di controlli antidroga.
    I militari della stazione di Palma Campania, insieme a quelli della stazione di Castello di Cisterna hanno arrestato tre persone per detenzione di droga fini di spaccio: detenevano nella loro abitazione di Castello di Cisterna 145 dosi di cocaina, 94,6 grammi di crack suddivisi in 263 dosi, 401 grammi di hashish in 4 panetti e 20 bustine di marijuana per complessivi 105 grammi. In casa anche 5 bilancini, materiale vario per il confezionamento e un giubbotto antiproiettile.
    Ancora a Castello di Cisterna, questa volta in Via Leopardi, nel complesso di edilizia popolare “ex legge 219”, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato Mariarosaria Rinaldi, 24enne di Marigliano già nota alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione personale è stata trovata in possesso di 6 dosi di cocaina, 6 di marijuana e 35 di crack.
    I carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate hanno denunciato per lo stesso reato due persone, una 23enne ed un 45enne, fermati mentre erano a bordo di un’auto. Nelle loro disponibilità una busta di cellophane contenente 60 grammi di marijuana.  A Napoli, zona Vomero, è stato arrestato Salvatore Di Luccio, 54enne napoletano già noto alle forze dell’ordine. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto e sequestrato 24 involucri contenenti complessivamente 60 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e oltre 3mila euro in contanti.
    I carabinieri della stazione di Forio d’Ischia, invece, hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Tommaso Lo Piccolo, 41enne di Lacco Ameno, trovato in possesso di una dose di hashish di 0.5 grammi, di una somma contante di oltre 40mila euro e un bilancino di precisione. Da accertamenti clinici svolti in ospedale e grazie alla collaborazione del personale medico i carabinieri hanno scoperto che il 41enne aveva ingerito due ovuli – poi espulsi – contenenti dieci grammi circa di eroina e nove di cocaina. Lo Piccolo è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.