Covid, morto a Napoli lo scultore Luigi Mazzella

Aveva 86 anni. Famiglia: “Suo atelier diventerà una fondazione”

NAPOLI, 18 FEB – Il covid-19 si è portato via il noto scultore Luigi Mazzella, nato a Napoli, 86 anni fa. Il decesso dell’artista, secondo quanto rende noto la famiglia, è avvenuto nell’ospedale Cotugno del capoluogo partenopeo, dove era stato ricoverato a causa delle complicante innescate dal virus.


    “L’atelier Mazzella – informa la famiglia – diventerà la fondazione Luigi Mazzella nella Villa Haas che fu la villa del Cardinale Ruffo, uno studio caratterizzato da architettura settecentesca con volte murarie dove è passato il mondo della critica e dell’arte. Lì sono nate le creazioni di Luigi Mazzella e del suo maestro Ennio Tomai”.
    Nel 2016 per commemorare l’opera del Maestro Ennio Tomai, Luigi Mazzella ha installato in prossimità del proprio studio, con il patrocinio del Comune di Napoli, il monumento permanente in Piazza Ferdinando Fuga un’opera in fusione di bronzo.