Terrorismo, disposta l’estradizione per l’albanese arrestato

Accusato di avere fornito armi all’attentatore di Nizza

NAPOLI, 06 MAG – La Corte di Appello di Napoli ha disposto l’estradizione verso la Francia per l’albanese di 28 anni Endri Elezi, arrestato dalla Polizia di Stato la sera del 21 aprile a Sparanise, nel Casertano, perché colpito da un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità francesi, che lo accusano di aver fornito una pistola e un fucile a Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, autore dell’attentato terroristico commesso a Nizza il 14 luglio 2016, che costò la vita ad ottantasei persone. L’udienza è iniziata poco dopo le 13, con Elezi collegato in video-conferenza dal carcere di Poggioreale; il 28enne, difeso dall’avvocato Francesco Fabozzi, ha preso la parola per ribadire la sua totale estraneità ai fatti.”Non ho mai ceduto armi, né conosco nessuna delle persone coinvolte”. I giudici presieduti da Vittorio Melito, impossibilitati a chiedere integrazioni documentali alle autorità francesi – è cambiata la normativa sull’arresto europeo – hanno preso atto delle accuse contestate nel mandato di cattura, disponendo, come richiesto dalla Procura Generale (sostituto Valleverdina Cassaniello), la consegna del 28enne alla Francia affinchè venga giudicato per i reati di porto e detenzione illegale di armi da guerra. La Corte ha anche attestato che Elezi non risponde dei reati di strage o terrorismo.