Aerospazio: cresce il Distretto della Campania

Filiera campana ha il 22% del mercato nazionale

CASERTA, 27 MAG – Si allarga la compagine del DAC, il Distretto Aerospaziale della Campania, che arriva a 188 soci, tra diretti e indiretti, con il capitale sociale che cresce. È quanto emerso dall’Assemblea dei soci, che ha approvato all’unanimità il bilancio al dicembre 2020, e ha riconfermato il Cda presieduto da Luigi Carrino, al suo quarto mandato.

Rilevante l’aumento del capitale sociale di 105.000 euro per l’ammissione di 20 nuovi soci. Dal 2012 al 2021, sono cresciuti i soci diretti e il capitale sociale del DAC: i primi sono passati dai 29 del 2012 ai 74 del 2021 (arrivano a 188 se si considerano anche quelli indiretti), mentre il capitale sociale è passato da 492.500 a 827.500 euro.
    Nel sistema economico della Regione Campania, la filiera produttiva aerospaziale riveste un ruolo di primissimo piano, con un volume d’affari stimato in 2,8 miliardi di euro con un numero di dipendenti pari a circa 13 mila La Campania da sola esprime una quota del 22% sul mercato nazionale.
    “Il DAC è un distretto tecnologico che opera per l’innovazione e l’innalzamento della capacità competitiva dei soci” ha detto il presidente Luigi Carrino. “La nostra principale missione – ha aggiunto – è trasformare la ricerca e la conoscenza in reali opportunità di crescita. La connessione tra la grande e la piccola impresa rappresenta un valore aggiunto per condividere traguardi tecnologici”.
    Il DAC ha attivato 57 partenariati a guida industriale con proposte di progetti di ricerca per oltre 300 milioni di euro.
    Sono complessivamente 30 i progetti attivati per oltre 134 milioni di euro, di cui 20 completati per oltre 81.6 milioni (61%), 10 in corso per 52,4 milioni mentre 8 progetti sono oggetto di valutazione (63.3 milioni di euro).