Chirurgia pediatrica, équipe Federico II in Spagna

Anche realtà virtuale per ridurre stress preoperatorio

NAPOLI, 12 LUG – Chirurgia robotica, chirurgia mini-invasiva e realtà virtuale per operare piccoli pazienti con malformazioni congenite. È quanto illustrato la scorsa settimana a Barcellona dall’equipe guidata dal prof.

Ciro Esposito, Direttore della UOC di Chirurgia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, nell’Ospedale Universitario Vall d’Hebron.
    “Al Policlinico Federico II siamo leader in Europa per l’applicazione delle nuove tecnologie mini-invasive e robotiche per la cura delle malformazioni congenite in età pediatrica, di natura urologica ma anche gastro-intestinale e toracica”, sottolinea il prof. Esposito.
    In particolare, negli ultimi 5 anni, è stato sviluppato il programma di Chirurgia Robotica Pediatrica che permette di operare patologie complesse, di vari organi o apparati, in spazi molto piccoli.
    La Chirurgia Pediatrica federiciana sta inoltre sviluppando, prima in Italia, un programma per applicare la realtà virtuale ai pazienti pediatrici che devono essere sottoposti ad interventi chirurgici. I bambini che devono essere operati utilizzano un visore di realtà virtuale che permette ai pazienti di vivere esperienze virtuali riducendo nel preoperatorio lo stress dell’intervento chirurgico.
    “Anche grazie allo sviluppo delle nuove tecnologie presso la nostra Chirurgia Pediatrica siamo riusciti ad invertire il flusso della migrazione sanitaria dei pazienti pediatrici. Il nostro centro è all’avanguardia in Europa per le tecniche mini-invasive e robotiche e le famiglie, provenienti da tutta Italia, riescono a trovare una risposta concreta ed efficace ai bisogni di salute dei loro bambini”, aggiunge Anna Iervolino, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.

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