Whirlpool: sindacati, per Draghi licenziamenti sgarbo grave

Presidente del Consiglio si impegnerà personalmente

NAPOLI, 14 LUG – “Draghi ci ha detto che la decisione della Whirlpool di avviare la procedura di licenziamento per i dipendenti dello stabilimento di Napoli rappresenta un ‘grave e inaccettabile sgarbo istituzionale'”.
    Così il segretario della Uilm Campania Antonello Accurso al termine dell’incontro con il premier Mario Draghi avuto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere assieme agli altri due sindacalisti Raffaele Apetino (segretario Fim-Cisl Campania) e Rosario Rappa (Fiom-Cgil Napoli).

“Il Presidente del Consiglio – ha aggiunto Accurso – si è impegnato a trovare una soluzione industriale alla vertenza, assicurando che si impegnerà personalmente”.
    Il leader dei metalmeccanici della Uil spiega poi che come sindacalisti hanno chiesto a Draghi di sollecitare la Whirlpool “a non avviare la procedura di licenziamento e di preservare gli accordi sottoscritti”. L’altro sindacalista Rappa ha affermato che “l’importante è far ripartire la produzione al sito di via Argine, anche senza la Whirlpool”.

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