Operazione contro la pesca di frodo, 3 sub denunciati

Controlli intensificati dei Carabinieri ad Ischia

NAPOLI, 05 AGO – Vasta operazione di controllo a tutela del mare e dei fondali dell’isola d’Ischia da parte della locale compagnia dei Carabinieri con la collaborazione del Nucleo Subacquei di Napoli.
    I controlli sono stati mirati a combattere il fenomeno della pesca di frodo che minaccia le aree protette dell’isola ed hanno comportato la denuncia di 3 sub e 17 sanzioni elevate. Le motovedette del Carabinieri hanno pattugliato l’intero periplo dell’isola con particolare attenzione alle aree marine protette di punta Sant’Angelo e punta Caponegro del Regno di Nettuno, il parco marino soggetto a speciali tutele ambientali.
    A seguito dei controlli i militari hanno dunque denunciato 3 subacquei per pesca di frodo sequestrando 4 fucili e 18 aste in acciaio; numerose anche le reti illegalmente piazzate sott’acqua e potenzialmente dannose anche per la flora marina sottoposte a sequestro.
    Sono state inoltre elevate 6 sanzioni amministrative a 2 centri di immersione attivi sull’isola per violazione della normativa che regola le immersioni in aree protette.
    Undici invece le contravvenzioni elevate ad altrettanti natanti per velocità oltre i limiti consentiti sotto costa, mancanza di documenti di bordo, assenza di dotazioni di sicurezza e mancanza di autorizzazione all’ancoraggio.