Vaccini: in Campania campagna di massa per l’immunizzazione

De Luca, situazione sotto controllo ma serve sforzo dei giovani

NAPOLI, 24 AGO – Campagna di massa per l’immunizzazione, in Campania. Al momento, si legge in una nota della Regione, “sono immunizzati con doppia dose 3.250.000 campani dai 12 anni in su. Occorre arrivare alla fine di ottobre con altri 2 milioni di vaccinazioni. Per ottenere ciò saranno messe in campo anche una serie di iniziative per spingere tutti a vaccinarsi, partendo dai giovani tra i 12 e i 19 anni”.
    Nei prossimi giorni, a tal fine, tutti i centri vaccinali della Campania saranno aperti, con la massima estensione territoriale. Saranno utilizzate anche strutture mobili, che a rotazione saranno a disposizione per vaccinazioni senza prenotazione anche nei pressi degli istituti scolastici. Partirà a breve anche una campagna di comunicazione mirata per incentivare le vaccinazioni. “Importante sarà inoltre il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale con il loro importante apporto, così come dei farmacisti. Particolare attenzione – si sottolinea – sarà data alla popolazione della fascia 12-19 anni, che già sta rispondendo positivamente in questi giorni, e la cui adesione sarà decisiva per poter aprire le scuole in presenza, in piena sicurezza per tutti, considerando anche che il personale scolastico – docenti e non – è stato già completamente immunizzato in Campania”. Oggi a Palazzo Santa Lucia il governatore Vincenzo De Luca ha tenuto una riunione con tutti i dg della sanità e con l’Unità di Crisi per l’emergenza Covid, per fare il punto sulla campagna vaccinale, anche in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico. “Nella riunione – ha detto De Luca – abbiamo preso atto della fotografia attuale della campagna vaccinale. La situazione è pienamente sotto controllo, anche per quello che riguarda il livello di occupazione delle terapie intensive e dell’area medica. Un contributo decisivo è stato aver anticipato di mesi la campagna vaccinale nelle zone turistiche, a cominciare dalle isole, così come l’obbligo della mascherina che riconfermiamo.
    Occorre ora compiere un ulteriore decisivo sforzo, coinvolgendo il più possibile la popolazione che ancora non si è vaccinata, a cominciare dai giovani in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico”.