Premi: ‘Le Maschere del Teatro Italiano’ domani su Rai Uno

Da Ercolano (ore 23), tra i 15 riconoscimenti c’è la Jonasson

NAPOLI, 06 SET – La decima edizione del Premio “Le Maschere del Teatro Italiano” ideato da Luca De Fusco e da Maurizio Giammusso si terrà domani a Villa Campolieto ad Ercolano, alle ore 20, e sarà trasmesso su Raiuno alle ore 23 circa. Il Premio creato nel 2002 per il Teatro Olimpico di Venezia, organizzato poi dal Napoli Teatro Festival e dal Teatro Mercadante, quest’anno, per la prima volta, è sotto l’egida della Fondazione Ente Ville Vesuviane, presieduta da Gianluca Del Mastro, direttore Roberto Chianese, con il Patrocinio dell’Agis. La serata su Rai1 sarà condotta da Tullio Solenghi e verranno premiati gli spettacoli andati in scena nella Stagione 2019/2020 fino allo stop imposto dalla pandemia e nella Stagione 2020/2021 dalla ripresa. Tredici i 13 premi, più due premi speciali: quello assegnato dal Presidente della Giuria che quest’anno andrà ad Andrea Jonasson, attrice tedesca, moglie di Giorgio Strehler, del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita, e quello alla Memoria di Graziella Lonardi Bontempo a Rosalba Giugni (Marevivo). Nel corso della serata si ricorderà Gigi Proietti. Le categorie premiate sono: Miglior Spettacolo, Migliore Regia, Migliore Attore protagonista, Migliore Attrice protagonista, Miglior Attore non protagonista, Migliore Attrice non protagonista, Migliore Attore/Attrice emergente, Migliore Interprete di monologo, Miglior Scenografo, Miglior Costumista, Migliori Musiche, Miglior Autore di novità italiana, Miglior Disegno luci. A scegliere le terne finaliste votate da una giuria di circa 800 esperti di settore, una giuria di qualità presieduta da Gianni Letta e composta da Giulio Baffi (critico La Repubblica Napoli), Donatella Cataldi (giornalista Tg3-Chi è di scena), Franco Cordelli (critico Corriere della Sera), Fabrizio Coscia (critico Il Mattino), Masolino d’Amico (critico La Stampa), Maria Rosaria Gianni (capo redattore Cultura Tg1), Katia Ippaso (critico Il Messaggero), Tommaso Le Pera (fotografo di scena), Valerio Santoro (produttore), Pamela Villoresi (Direttore Teatro Biondo Stabile di Palermo). I Premi sono realizzati da Paolo Gambardella e ricordano nella forma una cornucopia o anche un “cuoppo”.