E’ Napoli show a Udine, 4 a 0 e primato solitario

Gli azzurri a punteggio pieno, Juventus a -10

NAPOLI, 20 SET – Vittoria nettissima (0-4) e primato solitario a punteggio pieno: è ricca di soddisfazioni la trasferta del Napoli per il monday night in terra friulana.
    Udine è da anni terra di conquista per i partenopei ma il successo di questa sera, nella qualità del gioco e nel dominio mostrato in campo, ha forse un significato nuovo e importante per la squadra di Luciano Spalletti.

Il copione della gara si capisce subito: possesso palla degli ospiti (che raggiunge il 75% nel primo quarto d’ora) e Udinese che prova a mordere solo in ripartenza. Ad accendere il match è Insigne (13′) che con il suo ormai proverbiale tiro a giro costringe Silvestri ad allungarsi e salvare all’ angolino. E’ il preludio al vantaggio: al 24′ Mario Rui sorprende la difesa friulana e pesca Insigne, con Molina che si addormenta. E’ il piccolo bomber partenopeo e della Nazionale a lasciar partire una pennellata in pallonetto diretta lentamente in fondo al sacco. A evitare guai ci pensa Osimhen che sulla linea di porta accompagna in rete con una zampata.
    L’Udinese sbanda paurosamente e poco dopo Fabian Ruiz lascia partire una sberla dal limite che si infrange sul palo con Silvestri immobile. Il raddoppio è nell’aria e al 34′ lo sigla Rrahmani: lo schema per una punizione dalla trequarti è da applausi. Ruiz finge la conclusione e invece pesca Koulibaly solissimo nell’area piccola: il difensore scavalca Silvestri e serve al compagno di reparto la più comoda delle palle da scagliare rabbiosamente sotto la traversa. I ruoli si scambiano a inizio ripresa: al 6′ Politano, sugli sviluppi di un corner corto, trova Fabian Ruiz sul secondo palo; la difesa dell’Udinese sembra le belle statuine del presepe e Koulibaly servito da un assist al bacio dello spagnolo lascia partire una staffilata che si infila all’incrocio. A 5′ dalla fine arriva anche il poker: triangolo tra Mario Rui e Lozano e palla spedita ancora nel sette, con Silvestri impotente e attonito.
    L’Udinese? Non pervenuta. Con il primo, debole, tiro in porta al 90′ con Pussetto. La notte friulana è invece dolce per il Napoli, che si scopre in vetta da solo: non accadeva dai tempi di Maurizio Sarri, nell’anno dello scudetto sfiorato.