Furbetti del cartellino, tutti assolti ad Orta di Atella

Respinta accusa per 70 dipendenti Comune di timbrare per assenti

CASERTA, 22 SET – Sono stati tutti assolti dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere i 70 dipendenti del Comune di Orta di Atella (Caserta) accusati di truffa ai danni di un ente locale per episodi di assenteismo avvenuti nel 2014.
    Per la Procura di Santa Maria Capua Vetere che aveva eseguito le indagini facendo piazzare delle telecamere dai carabinieri, i dipendenti si aiutavano timbrando a vicenda i cartellini, e in questo modo potevano assentarsi dagli uffici.

Gli imputati, tra cui appartenenti alla Polizia Municipale, erano accusati anche di aver attestato falsamente la propria presenza in servizio mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza. L’indagine aveva portato nel 2015 all’esecuzione da parte dei carabinieri di 24 misure cautelari (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) e all’emissione in totale di 85 avvisi di garanzia a carico di altrettanti dipendenti del comune, su un numero complessivo di 128 addetti in servizio all’ente locale.
    Il giudice non ha però condiviso la tesi accusatoria, accogliendo invece gli elementi portati dai difensori degli imputati, secondo cui era vero che i badge venivano timbrati da altri ma comunque i dipendenti non uscivano dal Municipio.