Insigne, ho festeggiato bene 400 presenze con il Napoli

‘Adesso dobbiamo pensare a lavorare, la strada è molto lunga’

NAPOLI, 26 SET – ”Avevo detto quando ricevuto targa e maglia che il modo migliore per festeggiare le 400 presenze in maglia azzurra era vincere era fare gol. Ci siamo riusciti ma ora dobbiamo stare con piedi per terra abbassare la testa e lavorare perché la strada è molto lunga”. Lorenzo Insigne è molto felice per il risultato raggiunto con il Cagliari e per il primato in classifica, in un giorno speciale.
    ”Ho provato – dice ai microfoni di Dazn – l’emozione indescrivibile che ho sempre sognato, me la sto godendo e sto cercando di ripagare la fiducia con le mie prestazioni”.
    Prima dell’inizio della partita sul tabellone il suo nome per errore era stato affiancato alla maglia numero 10. ”Il 10 – commenta Insigne – non si tocca, è stata la maglia di una leggenda che ha portato Napoli sul tetto del mondo e che ci ha fatto sognare. La 10 è una maglia che è del nostro idolo e non si può toccare”.
    ”Prepariamo le partite in settimana – conclude Insigne – il mister cerca di farci divertire e lavorare e poi si vede in campo quello he facciamo in settimana. Da capitano dico che bisogna stare tranquilli, la strada è in salita. L”anno scorso ci siamo rimasti male per un pareggio con il Verona e ci fa ancora male. Noi cerchiamo di esprimere il gioco del mister Spalletti. Lui sapeva che eravamo un po’ delusi per quello che è accaduto lo scorso anno, ma ci sta tirando su e noi dobbiamo solo seguirlo”.